martedì 27 novembre 2007

A modo e per bene

Stamattina ho visto che il mio blog su Explorer si vedeva in modo molto originale... la colonna destra era finita sotto quella sinistra e tutto ciò che ho scritto finora era incolonnato parola per parola...
Un classico, quando si dimentica di chiudere qualcosa nell'edit del template. Il tutto probabilmente infatti è stato causato da un di meno (o di troppo?) in una sezione che avevo aggiunto e al momento ho cancellato (ma tieni duro Itterizio, tra un po' spero di farti magicamente ricomparire!!).
Ho copincollato tutto il codice di questo blog (con le modifiche non funzionanti...) su word: 2.109 parole, 23.119 caratteri. Te ne dimentichi (o ne aggiungi) sei, e va insieme tutto. Ma non c'è un sistema abbastanza intelligente per capire che la colonna destra, visto che si chiama così, non può stare sotto quella di sinistra?

---Inizio intermezzo fotografico---



###Fine intermezzo fotografico###

Comunque, considerando le mie conoscenze informatiche, devo ammettere che è già un miracolo che questa pagina si veda... non per altro, ma questo template in origine era un Dusky rose with lines, che avevo scelto solo per i colori. E poichè per il resto faceva abbastanza cagare, è stato rivisitato un pochino...
Ma la cosa più strana è che ieri sera, con Firefox, lo visualizzavo benissimo. E il dubbio mi ha assalito...
Premessa: per evitare di fare catastrofi, ho un blog identico a questo ma sperimentale, quindi chiuso al pubblico (anche perchè tanto non ci sono i miei interessantisssssssimi interventi da leggere), che uso ogni volta che aggiungo cose utili tipo frigoriferi e orologi.
L'ho appena visualizzato in Firefox e naturalmente si vede perfettamente... e allora mi son detto "vuoi vedere che il problema è quel browser normalmente perfettamente funzionante -essendo legato a Microsoft- che risponde al nome di Explorer?".
Sì, è proprio quello. Così ora non solo mi toccherà fare le prove sul blog fasullo, ma devo pure verificare ogni volta come si vede il risultato su Explorer, visto che è largamente usato nel mondo. Menomale che sono disoccupato e ho abbastanza tempo.

sabato 24 novembre 2007

Riassunto di viaggio in quattro punti

IL VIAGGIO D'ANDATACon notevole anticipo arrivo alla stazione Centrale di Milano. Così decido di salire sul treno quando ancora le luci sono spente, onde evitare di trovare il mio posto già occupato da Qualcuno. Non è sufficiente: mi ha anticipato. Arrivo nel mio scompartimento e Qualcuno c'è già. E' sempre così: a Qualcuno non la fai...
"Quel posto è mio". Una tipa seduta sul sedile accanto a quello da me prenotato si alza e si siede di fronte.
"No, quello vicino al finestrino!". La tipa di prima mi guarda male... come dire "non vedi che lì c'è un bambino che sta cercando di dormire? Vuoi che lo sposto per farti sedere? Dov'è la tua sensibilità?". Già, Qualcuno oggi è vestito da bambino. La guardo come dire "ecco, quel che proprio non volevo vedere era il mix postomiooccupato+secchiello. Che ovviamente inizierà a crepar le palle di tutti quanti e continuerà per tutto il viaggio. Levalo almeno dal mio sedile".
Appena sposta il bambino, quello si mette a strillare. E la tipa mi guarda ancora, come dire "contento adesso?". Replico con un'occhiataccia. Come dire "invece che guardarmi, pensa a far tacere l'essere di cui nessuno qui auspicava la presenza". Proprio in quel mentre, entra un signore che dice "scusa ma quel posto è il mio", rivolto alla solita tipa. Che si giustifica "ma come, sul mio biglietto c'è scritto posto numero 51". "Eh, peccato che questo sia il vagone 14 e sul tuo biglietto c'è scritto 13", dico io, solo con lo sguardo però.
Dopo un paio di occhiatacce come dire "adesso devo portare di là il bambino e spostare le valigie, potevate far finta di nulla e andare nell'altro vagone voi...", finalmente si leva dalle palle.
Tolto l'inconveniente, il viaggio di per sè non è stato malvagio. Ma i posti sono troppo stretti. Bisogna trovare un tacito accordo con il proprio dirimpettaio, tipo legambetueadestra, legambemieasinistra. Oppure tugambelarghe, iogambestrette.
Con un ritardo di venti minuti circa, comunque si arriva a Roma. Bella la stazione... però ci ho messo un bel po' per trovare i bagni. Che poi sono pure puliti, credo per il fatto che non li trovi quasi nessuno. C'è una che appena esci entra per disinfettare. E c'è un altro che non faccio in tempo a levarmi la maglietta che mi intima che non si può. Ora, ho fatto un viaggio di oltre 8 ore, devo andare a un colloquio. Sono davanti a un lavandino, ti ho pure dato 60 centesimi per usarlo. Mi permetti di lavarmi e di mettermi una camicia pulita?


IL COLLOQUIOL'orario di inizio era previsto per le 10.30, solo che, pur non trovando i bagni, alle 9 io ero già lì. Troppo presto, quindi me ne sono andato a Villa Borghese. Bel parco!
Al ritorno l'ora è quella giusta e quindi posso entrare. Siamo divisi in tavoli, al mio stiamo in sette più la selezionatrice. Dopo l'introduzione e la presentazione della scaletta dei lavori, iniziamo con le presentazioni e i blablabla iniziali. Ma subito ecco il colpo di scena! Bisogna fare un rapido riassunto di quel che ha detto qualcun altro al nostro tavolo! Caspita ci tengono a vedere se siamo attenti!
Segue la parte più infida: nozioni geografiche. Mi va bene che le domande sono semplici e riguardano Melegnano, Genova, Verona più una rapida presentazione di una città a scelta (che senza validi motivi sarà Bergen).
Pausa pranzo e poi ultimo workshop: problem solving. A me capita una domandina un po' bastarda: "due studenti si lamentano che la loro stanza è troppo piccola e scomoda. Che fai?". Eh, chiedo se si può cambiare. In alternativa mi rifaccio alle capacità pubblicitarie dei venditori di case, per cui un appartamento che va in pezzi diventa "un rustico" e una topaia invece diventa "una casetta intima".
Discorsetto finale e termine del colloquio. Devo dire che le sei persone che erano con me mi sono sembrate molto preparate e valide... infatti quella che ho sentito il giorno dopo via e-mail è stata scartata. 


IN GIRO PER ROMAFinito il colloquio verso le 15, mi rimane quel buchino-ino-ino per tirare le 23. Abbastanza per fare un bel giro per la Capitale. Da solo, perchè tutti gli altri candidati sono magicamente scomparsi... io sono l'unico che deve stare öre e öre ad aspettare. Prima cosa torno a Villa Borghese, che mi manca da vedere il laghetto col tempietto, le ochette e le barchette. Molto bello.
Poi vedo Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, Trinità di qualcosa (Monti?), Fontana di Trevi, Altare della Patria, Fori, Terme, torno indietro per fare il lungotevere, San Pietro, Castel Sant'Angelo e ritorno ai Fori, con chiusura al Colosseo. Arrivo in stazione che sono le 20.30, troooppo presto, quindi decido di andare a mangiare qualcosa di tipicamente romano: trofie al pesto.


IL VIAGGIO DI RITORNO
Appena salgo sul treno, mi aspetto già la scena con Qualcuno... infatti arrivo allo scompartimento giusto e mi tocca ripetere "Quel posto è mio". Qualcuno stavolta ha le sembianze di un centrafricano, che si leva subito, anche lui ha sbagliato vagone... che dico, non è difficile il sistema: sul biglietto hai stampati due numeri, uno è il vagone e l'altro è il tuo posto a sedere. Se ce la faccio io a capirlo, può capirlo chiunque.
Per il resto, ho dormito come un sassolino, non so se sia successo nulla degno di nota. Appena scendo in Centrale incontro alcune persone che mi chiedono soldi.

Ragazzo -Hai qualche moneta da darmi che ho fame?
Io -Posso darti solo 10 centesimi... gli altri mi servono per il biglietto.

Ragazza -Hai qualche moneta da darmi?
Io -Avrei potuto darti 10 centesimi... ma li ho già dati a un altro.
Ragazza -Sicuramente era un drogato o un barbone!

Barbone -Scusa, hai qualche moneta da darmi? Vedo che sei vestito elegante...
Io -Elegante... io?
Barbone -Beh, se te lo dico io che sono un barbone...




Ah, dimenticavo di scrivere la cosa principale: la selezione l'ho passata.

mercoledì 21 novembre 2007

Si parte!

Tra poco lascio per un secchiello d'ore Milano... giusto il tempo di andare a Roma, fare il selecscion dei per l'EF e tornare indietro.
Sono contento di levarmi di torno, anche se per poco.
Partire: tanti vogliono andarsene.
Chi per cercare se stesso, chi per trovare la felicità, chi per altre ricerche spirituali/materiali.
Chi, invece, per lasciarsi alle spalle quel che ha già, perchè non gli piace. Se poi si trova anche qualcosa (o qualcuno) di positivo, meglio.
Chi, ancora, semplicemente per essere altrove, per provare l'ebrezza di un salto nel vuoto o la maestosità del tonfo ruvido che segue il precipitare.
Chi spera che altri cieli e altri orizzonti possano essere la soluzione dei suoi mali, o che altri venti possano alleggerire il dolore del suo cuore.
Poi, c'è chi va consapevole che poco o nulla cambierà, ma si accontenta di trarre insegnamenti lungo la strada che decide di percorrere...

...ma la verità è che lui non andò da nessuna parte, ma nel suo viaggio imparò tante cose...

lunedì 19 novembre 2007

L'angolino dei referrer

Mi sento in dovere di dare alcune risposte a utenti che, stando alle statistiche di Shinystat, sono arrivati qui facendo delle richieste ben precise...
1-ma quando'è il prossimo concerto di yann tiersenNon mi  risulta ci siano concerti suoi in programma a breve. Di sicuro, non in Italia.
2-dove acquistare plegine Sembra che il prodotto sia stato ritirato dal commercio ormai da diversi anni.
3-gott weiss ich will kein engel sein lyrics traduzionePur non sapendo il tedesco, azzardo: dio sa che non voglio essere un angelo.
4-sopra il mondo un disco rotondo (& variante con virgola)
Sono parole tratte dalla canzone Abacada, di Andrea Parodi.
5-trento foto
Prova a guardare qui.
6-vedere blog di lacrimeBasta andare sulla homepage di splinder e cerchi tra gli ultimi blog aggiornati... sicuramente con un po' di pazienza ne trovi almeno uno di un emo prossimo al suicidio.
7-quella gran figa di mia sorellaNon posso aiutarti... se non sai tu dov'è, figurati io. 
Meritano di essere citati anche altri due referrer a cui non ho nulla da rispondere:
il facocero e il piu forte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1e quest'ultimo, che coniuga due mie grandi passioni...
frasi glitterate su 3msc

sabato 17 novembre 2007

Gatto nero day

Gli animali furono imperfetti,
lunghi di coda, plumbei di testa.
Piano piano si misero in ordine,
divennero paesaggio,
acquistarono nèi, grazia, volo.
Il gatto,
soltanto il gatto
apparve completo e orgoglioso:
nacque completamente rifinito,
cammina solo e sa quello che vuole...

(da Ode al gatto, Pablo Neruda)
Oggi è la giornata dedicata al gatto nero. Auguri a Lilja e a tutti i suoi simili!

Kaaaartoffeeeeeel!!!

Notizia ufficiale di poco fa: anche quest'anno sarò presente alla Fiera dell'Artigianato (o all'Artigiano in Fiera), di nuovo al birrificio bavarese.
Il 28 ottobre avevo spedito un'e-mail per dare la mia disponibilità (sì, sono sempre molto fiducioso sulla possibilità di trovare un lavoro "vero"), ma a oggi ancora non avevo ricevuto risposte, dunque ho provato a telefonare... un numero libero e non rispondente, l'altro che mi dirottava in segreteria. Fino a quando stasera mia mamma mi passa il cordless e mi dice "credo sia per te... non parla in italiano". E infatti era il Ludwig che mi richiamava. Dopo avergli detto chi fossi, molto felice mi ha fatto sapere che pure quest'anno gli occorre un buttatore di spazzatura-salatore di bretzel-pulitore di teglie-spazzatore di tavoli-venditore di birra-raccoglitore di vomito (soprattutto). Dopo due mesi e mezzo passati in casa facendo nulla se non impartire ripetizioni a gente che tanto si scorda quanto detto dopo 1 secondo e 20 millesimi, sono allettato dall'idea di lavorare 13 ore al giorno.


---Inizio intermezzo poetico---

Cuando sepas que he muerto no pronuncies mi nombre
porque se detendrá la muerte y el reposo.
Tu voz, que es la campana de los cinco sentidos,
será el tenue faro buscado por mi niebla.
Cuando sepas que he muerto di sílabas extrañas.
Pronuncia flor, abeja, lágrima, pan, tormenta.
No dejes que tus labios hallen mis once letras.
Tengo sueño, he amado, he ganado el silencio.
No pronuncies mi nombre cuando sepas que he muerto
desde la oscura tierra vendría por tu voz.
No pronuncies mi nombre, no pronuncies mi nombre,
Cuando sepas que he muerto no pronuncies mi nombre.

###Fine intermezzo poetico###

Oggi sono andato dal parrucchiere. L'ultima volta che l'avevo visto era il 9 maggio 2006...
Gli avevo chiesto una spuntatina... invece mi ha tagliato via 20 cm di capelli! Sigh!
Per averli della lunghezza che gli avevo chiesto io mi sa che dovrò aspettare qualche mese...

lunedì 12 novembre 2007

Fruttiddimarre

Ieri, ossia il giorno tanto atteso: alle ore 20 al Rainbow è in programma la prima delle due date italiane del mio gruppo di violoncellisti preferiti, gli Apocalyptica (detti anche Apocalüptica).
La partenza, fissata per le 18.45, è posticipata causa caldaie non funzionanti alle 18.55... voci di corridoio sostenevano che ci sarebbero volute svariate ore, forse giorni, a raggiungere la zona Bande Nere di Milano. In realtà, prendendo la tangenziale, si è già in zona alle 19.20. Casualmente il compito di navigatore stavolta mi riesce bene e in poco tempo raggiungiamo via Ernesto Besenzanica senza perderci nei meandri della giungla milanese.
Al nostro ingresso ci riusciamo a sistemare più o meno in centro al locale, che è abbastanza piccolo, quindi ci troviamo discretamente vicini al palco, su cui si sta esibendo il gruppo denominato "special guest" sul biglietto e sui vari siti recanti informazioni sul concerto. Il nome reale non sono ancora riuscito a scoprirlo, so solo che sono finlandesi e hanno un'età apparente molto bassa. Al tastierista si farebbe fatica a dare 14 anni, ma credo che qualcuno in più ce l'abbia. Ma avessero pure vent'anni, dev'essere una bella soddisfazione essere in giro per l'Europa a fare da spalla a un gruppo già affermato.

---Inizio primo intermezzo fotografico---



###Fine primo intermezzo fotografico###

Eliminati dalla scena i comprimari (non male, per il poco che li ho sentiti... sicuramente non erano lì per grazia ricevuta), inizia l'attesa per l'ascesa al palco dei cinque finnici. Dopo un po', per accelerare questo evento, decidiamo di andare a prenderci una birra. E infatti non appena è il nostro turno alla cassa, il concerto inizia. Beh, dopotutto la birra può aspettare.
Luci bianche su di noi e ciò che risalta in partenza è la mano di Eicca che muove l'archetto per Worlds collide. Ovviamente molti dei brani proposti sono tratti dall'ultimo cd: I'm not Jesus, SOS, Last hope (introdotta da un simpatico intervento di Perttu sull'ammmorre), Helden (che al primo ascolto non avevo assolutamente abbinato all'originale coverizzata, ossia Heroes di David Bowie), Grace...
---Inizio secondo intermezzo fotografico---



###Fine secondo intermezzo fotografico###

Non possono mancare però le perle degli album precedenti, tra cui molte cover: One, Enter Sandman, Inquisition Symphony (incredibile il rumore che riescono a tirare fuori dai loro strumenti!), Nothing else matters (da brividi), Fight fire with fire e il "classico" Hall of the mountain king, in cui Perttu ci regala anche un piccolo accenno del nostro inno nazionale. Tra tutti i brani, questo forse è quello che mi stupisce maggiormente per le capacità tecniche di esecuzione, con un finale in crescendo in cui ci si chiede come è possibile che le loro dita non prendano fuoco a quelle velocità (per farvi una -minima- idea, guardate qui).
Nel mezzo poi anche altri pezzi propri: Bittersweet, Life burns, Betrayal, Hope...
---Inizio terzo intermezzo fotografico---



###Fine terzo intermezzo musicale###

Il brano che chiude lo spettacolo è un'altra cover, Seemann dei Rammstein. Applausi & applausi, dopo due ritorni sul palco stavolta è davvero finito. Bravissimi.

TOPPEN&BOTTEN
1. Quello che, in risposta a Eicca che annunciava "this is our last song", ha risposto con "the last un cazzo!"
2. L'acustica, perchè pensavo fosse peggio.
3. Il prezzo del biglietto. 20 euro per un concerto così bello sembrano addirittura spesi bene.

1. Quelli che riprendevano tutto e facevano un sacco di foto. Non è bello vedere tutte 'ste lucine. Del gruppo faccio parte anche io: 87 scatti.
2. La durata del concerto... li avrei ascoltati volentieri per altre 3.4 ore.
3. Il prezzo del biglietto. 20 euro per le mie tasche sono comunque una cifra notevole.

sabato 10 novembre 2007

Visita veterinaria

Oggi ho portato la Lilja nel suo posto preferito: lo studio veterinario.
Il suo trasportino normalmente giace in cantina, lontano dalla sua vista, perchè lei ne è letteralmente terrorizzata.
Infatti anche oggi, appena l'ha visto, ha cercato di sfuggire all'ingabbiamento nascondendosi nei seguenti punti:
-sotto il letto matrimoniale
-dietro il letto di camera mia
-sotto la sedia di camera di mia sorella
-sul davanzale di camera mia, appiattendosi per non farsi vedere
Una volta acciuffata, con l'ormai sperimentato e sempre efficente metodo di introduzione dall'alto, sono riuscito a metterla nel suddetto trasportino e a portarla fuori.
Arrivati a destinazione, come al solito si è presentato il problema inverso: l'estrazione da quella scatola plasticosa fessurata.
Dopo un paio di vani tentativi, si è convinta che non poteva resistere per sempre e quindi si è decisa a scattare, come al solito, sulla mia spalla destra, facendo ben attenzione a rimanere agganciata in tutta sicurezza con i suoi simpatici artigli.
La prima soffiata l'ha tirata senza che la dottoressa l'avesse ancora toccata; la seconda, più forte, è seguita a quel che penso sia ritenuto da lei uno tra gli affronti più grandi: metterle il laccio emostatico. Nell'operazione ha cercato di graffiare la veterinaria, col risultato invece di prendere in pieno il mio orecchio.
Intanto alle soffiate aveva già iniziato a seguire il suo classico borbottio, simile a un piccolo muggito.
In scaletta c'era l'ecografia... e l'intervento di un'altra dottoressa. Che mi dice: "ora la dovresti tenere in braccio, ma non così: distesa sul fianco (non raggomitolata, mi raccomando!), facendola stare ferma". Ma io non ho questi poteri paranormali!! Al momento 'sta gatta è una delle creature più incazzate presenti nel vecchio continente... servirebbe un'apposita camicia di forza (che vorrei comunque vedere chi riesce a mettergliela!) per farla star ferma.
"Prova a tenerla con questo guanto!"... e mi porge un guanto (appunto), che Lilja identifica come entità nemica e dopo averci soffiato contro in modo inumano (non a caso è un gatto), ci si fionda sopra con un aggattimento (accanimento per un felino non è un termine appropriato) incredibile. Solo che sotto al guanto c'era la mia mano... che ne è uscita sconfitta, come dimostra la foto allegata:

Ovviamente l'ecografia non è stata fatta.
Ma gli esami del sangue dicono, e questa è la vera cosa importante, che per il momento la Liljetta sta bene... a dire il vero, che fosse in forma l'avevo già notato!

giovedì 8 novembre 2007

Non preoccupatevi, è uno stato laico...

Tra le votazioni per la finanziaria, era in programma anche quella sull'emendamento che chiedeva di levare l'esenzione dell'Ici agli immobili ecclesiastici adibiti ad attività commerciali. Questo emendamento era stato presentato come una questione spinosa, un nodo particolarmente difficile da sciogliere.
Risultato: 12 (dodici) voti favorevoli e 240 (duecentoquaranta) contrari. Una vittoria sul filo del rasoio, insomma, con un margine davvero minimo. 
A margine: Turigliatto-Rossi, espulsi dai rispettivi partiti perchè contrari alle missioni di guerra volute dal governo, fanno ancora discutere per la proposta di esentare tutti dal pagamento dell'Ici sulla prima casa. "Cercano di fare lo sgambetto al governo".
E se semplicemente stessero esprimendo la loro opinione?

mercoledì 7 novembre 2007

L'angolino dei referrer

Io non posso vantarmi di decine di simpatici referrer al dì, ma ogni tanto arrivano delle grosse soddisfazioni. Dopo gli "incontri bagni stazione rogoredo", qualcuno ha cercato più timidamente i "bagni stazione rogoredo". Se solo ci fosse un modo per capire chi sono questi due ricercatori di cessi, li metterei in contatto. 
La vera soddisfazione però oggi me l'ha data un'altra chiave di ricerca, ossia "frasi 3msc splinder". Davvero volete delle frasi su 3msc qui su splinder, sul mio blog? Davvero davvero? Davvero davvero davvero?
Bene!!! Accontentati:
-Babi è una deficiente
-Step è un drogato che meriterebbe di passare le sue giornate in carcere
-i genitori di Babi sono più deficienti della figlia
-Pollo (fattone pure lui) merita di morire e non sarebbe male se tutti i protagonisti seguissero il suo esempio
-sarebbe bello se seguissero il suo esempio anche tutti quelli che scrivono sui muri io+te=3msc.

domenica 4 novembre 2007

Opzioni: edita il template

E' dura modificare un template quando non si sa assolutamente nulla di linguaggi informatici. Tutto per poi inserire un piccolo dettaglio, neanche per fare chissà che: aggiungere i blog che sbircio.
Ho massacrato il mio blog di prova, che ha assunto aspetti inquietanti e divertenti, prima di trovare la giusta soluzione.
Però è meraviglioso vedere come codici messi a casaccio portano esattamente al risultato che ci si aspettava (o meglio: che si sperava)!
Eh, fosse tutto facile come impiantare un frigorifero!


---Inizio intermezzo fotografico---



###Fine intermezzo fotografico###

A proposito di blog (e anche di frigoriferi...), ieristranamente mi stavo dedicando all'ozio in rete e stavo guardando un po' degli ultimi post aggiornati su Splinder, per tenermi aggiornato sul linguaggio che usano i giovani d'oggi (su cui Manuel Agnelli penso continui a scatarrare senza pietà). Accidenti, pare esserci un mondo di ragazzi (ma soprattutto ragazze) prossimi al suicidio per le pene d'amore... in attesa di quell'utopico sorriso che un giorno deformerà l'apparenza della loro tristezza. Per il momento milioni di lacrime scorrono sul web. Ma figlioli, fatevi una cazzo di risata di tanto in tanto!

Stamattina ho fatto questo test. Risultato:
Ateismo
100%
Agnosticismo
100%
Paganesimo
80%
Satanismo
80%
Paranormale
40%
Cristianesimo
20%
Induismo
20%
Ebraismo
0%
Islam
0%
Confucianesimo
0%
Buddismo
0%
Mah...

giovedì 1 novembre 2007

Sbigliettando in allegria

Ho tenuto la prima lezione aggratiss di inglese davanti al mio folto pubblico (5 presenze). La chiamano università della terza età. Mi chiedo perchè mai io abbia accettato di fare una cosa del genere, dal momento che son pronto a scommetterci che quando ho dato la mia disponibilità non ero sotto effetto di droghe o alcolici. Mi chiamano con strani nomignoli che non mi si addicono proprio: "dottore", "professore", "docente"...

---Intermezzo musicale---

...bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione...

###Fine intermezzo musicale###

Ieri ho effettuato l'acquisto dei biglietti per essere a Roma il 21 novembre. Piano quasi perfetto, spesa tutto sommato contenuta: euri 63, compresi i pernottamenti. Che saranno sul treno. Sia lodato l'espresso, treno lentissimo che ci mette otto ore per coprire una distanza che quelle diavolerie moderne percorrono in sole ore quattrovirgolatrenta (e che ti costringono a dormire all'addiaccio o in alternativa a trovare una dispendiosa soluzione).
Sempre in tema bigliettifero, stamattina sono andato a un punto vendita della tichettone per l'acquisto di n° 2 biglietti per il concerto degli Apocalyptica. Avrei voluto fare l'operazione via internet ieri, ma al termine ho scoperto che oltre alle commissioni e al prezzo d'ingresso c'erano anche altri 10 euri per il corriere espresso... "a 'sto punto faccio prima ad andare a Milano e prenderli direttamente, che sono sicuro che mi arrivano in fretta e spendo di meno", mi sono detto. E infatti, come ho scritto un poco più in alto, sono andato. Biglietteria del Teatro Nuovo, in Piazza San Babila. Che ci ho messo quei 3-4 minuti per capire dove fosse l'ingresso... però sono uscito con quanto ricercato senza dover pagare né commissioni né corrieri espressi. Tié!

martedì 30 ottobre 2007

L'angolino dei referrer

Eh sì, era da tanto tempo che provavo invidia a leggere "L'angolino dei referrers" sul blog della Lupina (che si trovaproprio qui). Lei se la poteva tirare per dei referrer bellissimi, soprattutto per la ricerca di tantissime cose glitterate, dalle torte ai gatti passando per un luccicosissimo Winnie Pooh. Io invece nulla, solo chiavi di ricerca noiose come "foto trento" o "canzoni tristissime". Al massimo un "qual'è il simbolo chimico del wolframio"... con apostrofo compreso, o un "escort+show" (non sapeva l'ignaro che si trattava di una terribile peruviana, in realtà).
Ma oggi due misteriosi individui sono venuti qui regalandomi questi bei motivi di vanto:
-voyeurismo parcheggi
-incontri bagni stazione rogoredo
Belli, eh! Da oggi ho il mio mini-angolino anche io!!
Comunque ho l'impressione che blogspot sia più considerato di splinder. Perchè altrimenti la mia Gwyneth Paltrow continua a non cagarsela nessuno? E' la stessa che trovate su Pohjola, eh! 

Anzi... la mia è pure più bella, ecco!

domenica 28 ottobre 2007

Perdona te stesso

Per tutto quel che odi di te - perdona te stesso.
Per tutto quel che ami di te - perdona te stesso.
Per tutto quel di cui ti vergogni.
Per tutto quel di cui vai fiero.
Per tutto quel che vuoi nascondere.
Per tutto quel che vuoi mostrare.
Per tutto quel che non è andato come doveva.
Per tutto quel che sei.
Per tutto quel che volevi essere.
Perdona te stesso.

Dimenticheremo tutto e perderemo tutto.
E un altro giorno, ma non ora, ti mostrerò la grotta segreta, il ruscello gorgogliante che non ho mai trovato da bambino.

Questi sono rispettivamente il capitolo 1 e 104 di En komikers uppväxt, di Jonas Gardell. Il primo libro che ho letto in svedese... divertente e a tratti triste. Stasera per caso mi è tornato tra le mani...
Nonostante sia un buon libro, ho sempre avuto questa impressione: che il meglio stesse proprio all'inizio e alla fine. In mezzo c'è tutto un romanzo, ma è secondario.

sabato 27 ottobre 2007

Dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli...

Non so se aspettarmi il suono delle campane a festa o delle trombe del giudizio universale, perchè oggi qualcosa di immensamente raro è successo: mi hanno chiamato per partecipare ad un colloquio!
Ebbene sì, alle ore 11.39 mi è suonato il telefono:
-Sììììì?
-Are you Marco?
-Yaa...
E intanto mi chiedevo chi cazzo fosse che voleva parlare con me in inglese...
Poi il dubbio si è dissolto: mi chiamava per conto dell'EF, a cui avevo inviato un'application form per il posto da tour director, e addirittura mi voleva chiedere se per il 21 novembre potevo andare a Roma!
Dopo tutti i cv spediti, finalmente qualcuno si degna di rispondere. Poi se arriverà anche il lavoro, sarà una questione (limitatamente) secondaria... 

giovedì 25 ottobre 2007

Mannagga li pescetti!

Ho esclamato domenica sera. Beh, più o meno...
Lo ammetto: la vittoria di Kimi Räikkönen è stato un duro colpo. Già tutta la spy-story è stata un tormento, poi un epilogo come questo... l'ex di turno che trionfa con la macchina nemica. Mi si è spezzato il cuoricino. 
Ho evitato di leggere i commenti giornalistici perchè autolesionista sì, ma fino a un certo punto... tuttavia ho letto un paio di commenti di Montezuma che trovo un po' ridicoli.
Il primo è riassumibile in "la giustizia ha trionfato". Sentire un concetto tanto alto espresso da uno che si batte quotidianamente per concedere sempre più ricchezza agli industriali di questo paese e quindi per allargare la forbice tra ricchi e poveri, è semplicemente ripugnante. A prescindere dal contesto a cui fa riferimento.
Il secondo è il teorema delle quattro C (che da tifoso McLaren mi ha fatto venire in mente una rivisitazione della pubblicità TIM in cui c'era la dislessica brasiliana con le quatro steline e le quatro paperele: "quattro volte cazzo!!!"). "Coraggio, competenza, coesione, competitività". Poche storie: hanno vinto per un errore altrui, quindi per una sola immensa
C, quella di Culo.
Del nano francese non ho ancora avuto il coraggio di leggere nulla. Spero, sportivamente, che Massa (non Hamilton, altrimenti si urlerebbe al complotto) lo investa alla prima sessione di prove della prossima stagione.
Domenica ho avuto comunque la lieve impressione che non fosse la giornata ideale per darsi al tifo: al dramma brasiliano, si  è aggiunto nel pomeriggio il massacro dei Mastini Melegnano (0-88) in quel di Rho.
Per fortuna Milano-Trento è stato il monday night (gran bella trovata per diminuire gli spettatori al palazzetto): già è finita 2-3, si fosse giocata il giorno prima sarebbe stato cappotto. Garantito!

domenica 21 ottobre 2007

Frasi da dimenticare

Frasi che non vorrei mai sentirmi dire da una persona che mi piace:
-io+te=3msc
-ho voglia di te
-io&te 4-ever
-TVUMDB
-TVUKDB
-TVTB
-MKKDBTV!!
-VPAPQTP! *
-adoro Gigi D'Alessio
-sono gelosa
-ti amerò per sempre
-se questo fosse vero amore, tu non mi lasceresti mai.
*Questo potrebbe significare "vai para a puta que te pariu!" e non mi pare carino.

venerdì 19 ottobre 2007

Che bello tornare a prendere il treno!

Come tramutare un rapido viaggio di 7 minuti in una perdita di tempo di 49 minuti?
Semplice: basta affidarsi alle ferrovie dello stato!
Siamo a Rogoredo, stazione a sud di Milano, la destinazione è Melegnano, qualche chilometro più sotto. 
Alle 18.14 è previsto un treno destinazione Piacenza che ferma in tutte le stazioni al binario 4. Il treno è poi annunciato con un ritardo di 15 minuti (lo stesso, in arrivo da Milano, ha un ritardo di 20 minuti nel tabellone degli arrivi... magia!), che poi in realtà sarà di 26 minuti. Tempo di percorrenza Rogoredo-Melegnano, senza intoppi: 15 minuti.
Alle 18.40, sul binario 8, si attende un treno per Piacenza che salta alcune stazioni. Tempo di percorrenza Rogoredo-Melegnano senza intoppi: 7 minuti.
Si dà il caso che i due treni si trovino nel medesimo momento in stazione... quale fareste partire per primo, voi? Quello che causerà un ritardo abbastanza consistente anche all'altro, facendo da "tappo" in ogni stazione, o quello puntuale che aumenterebbe di solo un paio di minuti il ritardo dell'altro? 
Indovinate ora qual è stata la scelta delle FFSS...

giovedì 18 ottobre 2007

E lontano, lontano nel tempo...

L'altro giorno ho ricevuto una telefonata dalla Svezia... era Olga, amica russa di cui ho già scritto qualcosa da qualche parte. Era dal 2004 che non ricevevo sue telefonate. Nel frattempo era anche capitato di vederci, ultima occasione gennaio di quest'anno. Poi non ci si era più sentiti, a parte un paio di e-mail "collettive" che aveva scritto a un po' di gente...
A me non piace particolarmente stare al telefono, accentua i miei problemi di concentrazione... ma per l'occasione sono stato bravo bravo ad ascoltare, credo che in un'ora e un quarto mi sarò perso solo 5 o 6 frasi, probabilmente il mio nuovo record personale.
L'idea di telefonarmi le è venuta mentre si scambiavano quattro battute quattro su MSN: lei non sapeva nulla di quel che stavo facendo io né io sapevo molto di più sul suo conto.

---Intermezzo della frase poetico/patetica ad effetto---

Siamo stati come piccoli coriandoli
racchiusi nel palmo di una mano,
uniti nell'aria per un solo attimo,
per terminar il nostro volo lontano

###Fine intermezzo della frase poetico/patetica ad effetto###
Così per un'ora e poco più mi sono trovato catapultato ai tempi dell'Erasmus, cristallizzati in qualche angolo della mia memoria. Certo è strano: ricordo i tempi in cui a Lund ci abitavo e si andava avanti a far casino fino alle 6 di mattina, a volte anche alle 10... poi finiti i semestri ognuno torna a casa sua, ci si promette di non perdersi troppo di vista, all'inizio la cosa pare anche vagamente funzionare, poi ci si sente sempre di meno, finchè non si sparisce del tutto (vorrei paragonare la cosa ai sassi che si buttano in acqua e ai cerchi che formano, ma la frase poetico/patetica me la son già giocata coi coriandoli). Non servono anni: alcuni non li ho più visti/sentiti direttamente da giugno 2004, quando sono partito. Altri direttamente dal dicembre 2003, quando se ne sono andati loro. Giusto così: those were the best days of my life, come si cantava spesso. E tante facce stanno bene laggiù, nella scatolina dei ricordi.
P.S.: Gwyneth Paltrow non ha fatto l'Erasmus con me. 

lunedì 15 ottobre 2007

Italian summer hits... mi sono perso qualcosa?

Tra le cose che mi sono perso di questa estate italiana, ci deve essere senza dubbio alcuno la cancellazione della parola "permesso". Il personaggio che un tempo (a volte) chiedeva "permesso", oggi  si avvicina con passo silenzioso, resta al di fuori del tuo campo visivo ma si aspetta che tu ti faccia da parte per cedergli il passo. Dopo qualche secondo una presenza indesiderata viene in qualche modo percepita dal cervello che ti invita a voltarti e allora incroci lo sguardo del soggetto in questione: scocciato, impaziente, insofferente. Ci si legge chiaramente dentro "allora mi fai passare o no??".  In alternativa, ti giri perchè hai ricevuto una spinta. Non è che io sia una persona particolarmente educata... ma per quanto mi riguarda, la spinta ci sta solo quando chi ti sta davanti passeggia in file da 5 persone  ciarlando  amabilmente e tenendo una velocità di crociera pari a quella di una Mercedes SLK parcheggiata. Spesso, oltretutto, lo sguardo appartiene a una persona che pretende di far del marciapiede una pista ciclabile. Di contro il mio sguardo normalmente risponde "se vuoi passare scendi dal marciapiede con quel catorcio di bici!".

---Intermezzo informativo---

Essere presi in giro non è una cosa che normalmente piace alle persone.
A meno che non si stia scherzando, non piace neanche a me.
Sappilo. Anche se dubito ti interessi molto...¹

###Fine intermezzo informativo###
Altro fenomeno che ho mancato: la moltiplicazione dei testimoni di Geova. Che c'è stata per forza, perchè quando esco di casa una volta su due li incontro. Cosa positiva: una tale frequenza di incontri fa bene alla mia fantasia e mette alla prova la mia prontezza di riflessi nel trovare la risposta più idonea per evitare una lunga serie di domande inerenti al perchè dio fa questo, quello e pure quell'altra cosa là. Che poi... perchè dovrei essere tanto fortunato da essere in possesso della risposta? Che sia questo il mistero della fede?

¹Non è un monito generale... è proprio riferito a una persona in particolare. Però se te lo vuoi segnare pure tu che non c'entri, hai un'informazione in più sul mio conto..
La persona in questione comunque non si chiama Gwyneth Paltrow.

venerdì 12 ottobre 2007

Settimana corta...

Qualche post fa mi chiedevo perchè tanti annunci di stanze in affitto prevedano la richiesta della "settimana corta". Oggi stavo guardando la puntata di tiggittrezifreinchiaro e han fatto un bel servizio sui costi proibitivi di queste stanze e di queste particolari clausole. Risultato: non lo sanno neanche loro! Benvenuti nel clebb.

Toh, un'embrione! Giochiamoci a palla!

A volte pare che da un anno all'altro passino più di dodici mesi... 
Dopo questa profondissima riflessione filosofico-temporale, vorrei farne una piccola piccola su un dibattito che ho seguito oggi in tivvù nel programma di Augias "Le storie diario italiano".  Il tema riguardava i diritti degli embrioni, si prendeva ad esempio la storia di una famiglia andata a Istambul per problemi legati alla possibilità di avere un figlio talassemico. A difesa (?) degli embrioni c'era Maria Burani Procaccini, deputato forzitaliota, naturalmente contraria a favorire un percorso simile qui in Italia. 
Spiace vedere che le nostre leggi sono decise seguendo più le parole del papa che i reali bisogni della gente. Spiace vedere come mamma chiesa ha un potere enorme sulle decisioni politiche ed etiche del nostro stato laico. Non dico nulla di nuovo, nulla che non abbia già scritto altrove... ma questo potere che non ha ostacoli mi turba, e non poco.

sabato 6 ottobre 2007

Vittima del sessismo!

Oggi è sfumata un'altra occasione lavorativa. Sarebbe stato un lavoro piuttosto comodo: part-time di 5 ore in un residence a partire dalle 8 di mattina, quindi tutto il pomeriggio libero. Stipendio decente: 570 eurini netti. Peccato che poi il lavoro sia finito ad un'altra.
Me lo aspettavo... tanto per cominciare la proprietaria del residence è la stessa persona che mi ha licenziato qualche mese fa a tempo record: dopo un'ora e nove minuti.
Con queste premesse, come nutrire gioiosa speranza nell'assunzione? 

Quando ci eravamo sentiti l'ultima volta prima che partissi, eravamo d'accordo che ci saremmo sentiti a settembre, nel caso avesse avuto un posto da occupare.
Così qualche giorno fa l'ho chiamata e mi ha detto che aveva già sentito un'altra. Non che sia geloso, però...
Comunque, oggi richiamo e mi dice che il posto è dell'altra. Va beh, il residence è suo e sceglie chi vuole... e appunto per questo la motivazione poteva risparmiarmela: "una donna forse fa miglior presenza con la clientela". Se sei la padrona di un bordello, indiscutibilmente sì.