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lunedì 5 gennaio 2026

Vol XIX

Ti aspetterò nell'ultimo giorno d'estate

  1. La Rappresentante di Lista - Mina vagante
  2. M83 - Wait
  3. Caspian - Separation No. 2
  4. Imbaru - El olvido
  5. I am Waiting for You Last Summer - Today we escape
  6. Wet Leg - Ur mum
  7. Peter Schilling - Major Tom
  8. La Raza de los Cabizbajos - El sueño multicolor del robot de juguete
  9. Second Still - You two so alike
  10. Beach Boys - Surfin' safari
  11. Long Distance Calling - Blades
  12. Amanda Lear - Follow me
  13. Chris Isaak - Wicked games
  14. Kwoon - Jayne
  15. Rival Consoles - Recovery
  16. The Abyss Inside Us - There will always be hope
  17. Fémina - Mi eje
  18. Nytt Land - Sólarljóð
Durata: 79 minuti e 6 secondi...

mercoledì 1 gennaio 2025

Vol XVIII

Porque al final solo es carne

  1. Gata Cattana - La prueba
  2. Die Roten Punkte - I wanna go to Tokyo
  3. Bis - I'm a slut
  4. I Vazzanikki - Parabola ascendente
  5. Iolanda - Grito
  6. Lynched - Carlo Giuliani
  7. Residente ft. Amal Murkus - Bajos los escombros
  8. Ghali - Casa mia
  9. Otyken - My wing
  10. Long Distance Calling - Giants leaving
  11. Human Tetris - No One
  12. Slowdive - Avalyn
  13. Tea - Satellite
  14. Mazzy Star - Fade into you
  15. Lost in Algorithms - Post-truths
  16. Baïuca - Alentejo
  17. Feiká ft. Rökurró - Svanur
  18. Daniela Pes - Carme
  19. Sophie Hunger - Le vent nous portera
Durata: 78 minuti e 27 secondi...

lunedì 1 gennaio 2024

Vol XVII

I'm not having any fun.

I'm over it. 

  1. Eels - Manchild
  2. Baiuca - Olvídame
  3. A Swarm of the Sun - I fear the end
  4. Sleepmakeswaves - One day you will teach to let go of my fears
  5. hecklAa - Yamuna
  6. Wardruna - Raido
  7. Lili Refrain - Earthling
  8. Portishead - The rip
  9. Placebo - Burger queen
  10. Gorillaz - On melancholy hill
  11. Band of Horses - The funeral
  12. Cigarettes After Sex- Nothing's gonna hurt you baby
  13. Still Corners - Berlin lovers
  14. Gísli Gunnarsson - Sky opener
  15. Daniele Silvestri - A bocca chiusa
  16. Huntza - Aldapan gora
  17. Giancane - Sei in un paese meraviglioso
  18. Gata Cattana - Lisístrata
  19. Creeds - Push up 
Durata: 79 minuti e 38 secondi...

martedì 3 gennaio 2023

Vol XVI

I know it's over
And it never really began
But in my heart it was so real


  1. Heilung - Asja
  2. The Smiths - I know it's over
  3. Las Taradas - La preferida
  4. heklAa - Yamuna
  5. Ólafur Arnalds - Happiness does not wait
  6. Hurry, Eskimo - Sent forever
  7. Amalunga - Nothing
  8. No Clear Mind - Saint John
  9. Meanwhile, Back in Communist Russia - Blindspot/Invisible bend
  10. Rainbow Kitten Surprise - It's called: freefall
  11. Baiuca - Morriña
  12. Tongo - Machirulo escóndete
  13. Sara Hebe - Tuve que quemar
  14. Kumbia Queers - La despedida
  15. Bomba Estéreo - Flower power
  16. La Rappresentante di Lista - Questo corpo
  17. Brutus - All along
  18. Dengue Dengue Dengue! - Pua
  19. Hardcore Tamburo - Gute nacht
Durata: 79 minuti e 42 secondi...

martedì 4 gennaio 2022

Vol XV

Esconder cento e noventa e nove vezes a desilusão, depois amar

  1. Indignu - Duzentas promessas para um mundo melhor
  2. Ehma - L'arrivée
  3. Heilung - Svanrand
  4. Le Wanski - Tarte à la myrtille
  5. Kid Francescoli - Moon
  6. Kinks - Phenomenal cat
  7. Sleepmakeswaves - One day you will teach me to let go of my fears
  8. Men at Work - Who could it be now
  9. I Vazzanikki - La droga no
  10. Fuimadane - Vita fram
  11. YĪN YĪN - The sacred valley of Cusco
  12. Arctic Rise - A hero's journey
  13. Osi and the Jupiter - Fjörgyn
  14. Ghinzu - The dragster-wave
  15. Non Somnia - The end of the world
  16. Sky Architects - Ignite
  17. La P'tite Fumée & Les Ramoneurs de Menhirs - Thunderbreizh
Durata: 78 minuti e 27 secondi...

domenica 3 gennaio 2021

Vol XIV

 I've had a hole in my earth for so long


  1. Iggy Pop - Candy 
  2. Love Affair - Everlasting love
  3. Still Corners - Sad movies
  4. Knife - Heartbeats
  5. Kraftewerk - Radioactivity
  6. Hardcore Tamburo - Di sangue e di sudore
  7. Burian - Resurrection
  8. Placebo - Bosco
  9. Dead Can Dance - Opium
  10. Ezio Bosso - On fear
  11. Prozac + - Piove
  12. Kwoon - Great escape
  13. Blueneck - Anything other than breathing
  14. Raveonettes - Boys who rape (should all be destroyed)
  15. Radici Nel Cemento - E io ero Sandokan
  16. No Relax - No somos diferentes
  17. Demis Roussos - Profeta non sarò
  18. Diana Est - Le Louvre
Durata: 78 minuti e 59 secondi...

mercoledì 8 gennaio 2020

Vol XIII

I wanted you to stay
Yet you died away


  1. Wardruna - Solringen
  2. Prodigy - Lust for life
  3. Ozzy Osbourne - Mama I'm coming home
  4. White Stripes - Hardest button to button
  5. Offispring - The kids aren't allright
  6. College & Electric Youth - A real hero
  7. Dropkick Murphys - Rose Tattoo
  8. Albert Hammond - It never rains in Southern California
  9. This Will Destroy You - New topia
  10. If These Trees Could Talk - They speak with knives
  11. Osi and the Jupiter - Baldur
  12. Evgeny Grinko - Valse
  13. Agnes Obel - Dorian
  14. Nanowar of Steel - Norwegian reggaeton
  15. Brusco - Il vigile
  16. Unlogix - La españolita
  17. Le Wanski - La couleur du son
Durata: 79 minuti e 53 secondi... 

domenica 1 gennaio 2017

Vol. X

Un altro anno riassunto in (poco, pochissimo meno di) 80 minuti.
  1. Aarktica - Happy anyway
  2. Marlene Kuntz - Ape regina
  3. Gathering - Mandylion
  4. Laibach - Mach dir nichts daraus
  5. Félperc - Going nowhere
  6. Rolling Stones - Paint it black
  7. George Baker Selection - Little green bag
  8. Dmitrij Šostakovič - Waltz no. 2
  9. Indignu - Capítulo I  Onde as nuvens se cruzam
  10. Frank Sinatra - Where are you?
  11. Radiohead - Creep
  12. [kataplismik] - Regarde
  13. Tired Army - January
  14. Otis Redding - (Sitting on) the dock of the bay
  15. The Space Lady - Gosth riders in the sky
  16. Eduardo Gatti - Los momentos
  17. Trio Los Panchos - Quizás, quizás, quizás 
  18. Joy Division - Love will tear us apart
Durata: 79 minuti e 53 secondi...

giovedì 31 dicembre 2015

Vol. IX

Ci sono veramente poche cose in cui riesco ad essere almeno vagamente costante. il ciddì-riassunto dell'anno è una di quelle. Quindi anche per il 2015 non viene a mancare la mia hit di canzoni più o meno belle che hanno lasciato un segnetto, un graffio, un solco o una voragine nel mio cuoricino, vuoi perché si sono legate indissolubilmente a qualche evento specifico o semplicemente perché le ho ascoltate pignantamila volte. Come ogni anno rimane fuori qualcosa di meritevole, ma nonostante il tempo voli e vada (anche se non ce ne accorgiamo e anche se più ancora del tempo che non ha età siamo noi che ce ne andiamo), 80 minuti restano sempre 80 minuti. 
  1. Los Jaivas - Mira niñita
  2. Placebo - My sweet prince
  3. ...A Toys Orchestra - Late September
  4. Afterhours - Pelle
  5. Amesoeurs - La reine trayeuse
  6. Dva - Labalibe
  7. Agalloch - Kneel to the cross
  8. Maurizio Pollini - Notturno op. 9 n. 1 (Chopin)
  9. Parto Delle Nuvole Pesanti - Sule
  10. Louise Attaque - La valse
  11. Léo Ferré - Avec le temps
  12. Bis - Eurodisco
  13. Fabrizio De André ft Capossela - Valzer per un amore
  14. Twiggy Frostbite - I'm still here
  15. Radiohead - No surprises
  16. Altar Of Plagues - Twelve was the ruin
  17. Jason Tai - Vale of tears
Durata: 79 minuti e 20 secondi...

venerdì 13 febbraio 2015

E poi ascolterò uno che suona il sax mentre passo accanto ai grattacieli

Un mese fa è successo che sono arrivato in Canada. A Montréal. Quasi causa dialogo iperlungo col poliziotto di frontiera perdevo la coincidenza e mi fermavo a Toronto, ma alla fine ce l'ho fatta. La domanda tipica che mi han fatto in molti (poliziotto di frontiera incluso) e che qualcuno ancora mi fa è perché abbia deciso di svernare qui. Bah, mi sembrava una bella scelta per svariate ragioni: un posto in cui non conosco nessuno, che non ho mai visto, dove ci sono temperature più basse che a Novosibirsk e di media ci sono tre turisti a settimana in questo periodo. Perfetto. E infatti la cosa che più mi ha colpito è la tranquillità dei parchi innevati, dove -nei giorni più freddi- non si incontrano manco gli scoiattoli.
Comunque, ho festeggiato il primo mese canadese e ho reputato l'occasione degna di una classifica di più e meno. In realtà la coincidenza era ieri, ma poi non avevo voglia di scrivere e sono andato a vedere le scimmiette al bioparco. 
Dunque, alcune cose belle di Montréal:
+c'è il latte al cioccolato fondente e quello alla vaniglia è buono assai
+fa freddo, ma di quel freddo che si formano i cristalli di ghiaccio sulla barba, come agli sciatori di fondo
+ho trovato una casa con la gatta inclusa (ma l'avevo cercata già dall'Italia con questo requisito)
+sto imparando del francese... una lingua che però continua a non piacermi
+in mezzo alla città c'è un parco con le foreste
+anche ai lati della città ci sono dei parchi con le foreste
+ci sono strade lunghissime, va bene camminare anche un'ora e poi decidere di tornare indietro e non ci si perde
+tutto sommato non costa eccessivamente viverci
+ho un letto matrimoniale
+ci sono ancora le lucine di Natale che a me piacciono tanto
Alcune cose brutte di Montréal:
-la vendita di aragoste vive, che lo fanno ovunque anche in Italia ma queste ogni volta che passo mi guardano con quegli occhietti tipo Pizzicottino con Homer Simpson
-la metro, troppa gente che la prende e un numero sorprendente di guasti
-il ghiaccio sulle strade
-la gente che non sa usare le scale (questo potrebbe meritare un post a parte)
-la gente che non sa usare i marciapiedi
-le temperature eccessivamente alte nei luoghi chiusi... capisco che possa stare sul culo l'inverno, ma prima o poi arriverà anche qui la primavera, si potrebbe aspettare senza problemi
-devo alzarmi e aprire una porta che dà direttamente sul gelo alle 6 e mezza di mattino per far uscire la gatta (sì, lei avrebbe pure più motivi di me di lamentarsi, ma gli ordini che mi sono stati impartiti sono questi)
-la mozzarella e la scamorza costano assai
-i testimoni di Geova mi hanno importunato pure qui

mercoledì 31 dicembre 2014

Vol. VIII

Il 31 dicembre ci sono due cose che vanno fatte: una telefonata alla Manuela che compie gli anni e il cd dell'anno. Talvolta con una puntualità normalmente a me inusuale la seconda cosa riesco anche a postarla il giorno giusto sul blog (su cui noto di aver scritto dei pensierini per ben tre volte quest'anno... mi piace mantenerlo in agonia). Quindi ora scrivo 'sto pezzo classificatorio, poi ho da fare una chiamata. 
Pure quest'anno pochi concerti, però finalmente a settembre sono andato a vederne uno di Giorgio Canali (durato meno di un'ora perché in realtà era più un concerto di Nada), che tra l'altro all'epoca avevo pure pensato di scriverci un pezzo sul fatto che l'ultima volta che m'era capitato di vederlo dal vivo esistevano ancora i C.S.I., per sentire musica si utilizzavano ancora i ciddì e soprattutto io ero ancora minorenne ma poi troppo sbatti come abbastanza solito.  
Beh, comunque finisce che le 18 tracce prescelte sono quelle qui sotto, quella dei Veljeni Valas non si trova manco su youtube ed è davvero un gran peccato.
  1. Crocodiles - Hearts of love
  2. Veljeni Valas - Tuuli
  3. Goldmund - Alberta
  4. Placebo - Every you every me
  5. Aereogramme - Hatred
  6. David Bowie - Space oddity
  7. Yann Tiersen  - Les bras de mer
  8. Krobak - Broken
  9. Camillas - Pirati
  10. Nest - Last vestige of old joy
  11. Lou Reed - Perfect day
  12. Ohio Express - Yummy yummy yummy
  13. Zen Circus - Viva
  14. Audiolepsia - Estigma
  15. Amanda Palmer - Want it back
  16. Talking Heads - Psycho killer
  17. Gatos del Mundo - Invictus
  18. Atoma - Skylight
Durata: 78 minuti e  17 secondi...

martedì 31 dicembre 2013

Vol. VII

Tutto può succedere in un attimo, ma pare che si sia arrivati indenni pure alla fine del 2013. Che significa essenzialmente che è giunto il momento di fare il cd dell'anno. Volume sette, per l'appunto. L'anno scorso si chiuse con la miseria di un solo concerto visto (e poteva andare anche peggio... concerto di Lo Stato Sociale allo ZAM il 30 dicembre, giusto dopo Trento-Macerata. Ci sono delle giornate che finiscono veramente bene), quest'anno è andato un po' meglio, del resto a Berlino ci sono vagonate di concerti interessanti quindi mi sembrava il minimo vedere Sólstafir, Long Distance Calling (che tra l'altro suonavano la stessa sera in cui c'era pure un concertino dei Cannibal Corpse) e Leech. Poi già che Amanda Palmer ha fatto la fatica di venire a Milano, io ho fatto lo sbatti di andare a sentirla. In un postaccio che si trova in un quartiere tristissimo ma meglio di niente.
Come sempre, scartate le canzoni lunghe più di 10 minuti altrimenti mi esce un cd con 5 tracce.


  1. Enzo Jannacci - Vivere
  2. Carontte - Forthcoming
  3. ManzOni - Scappi
  4. Aereogramme - Descending
  5. Iosonouncane - Torino pausa pranzo
  6. Edipo - I baristi stagionali
  7. Doomina - Beauty
  8. Pornophonique - Sad robot
  9. Verme - Va tutto malone
  10. Diary of Dreams - Traumtänzer
  11. Long Distance Calling - 359
  12. Amanda Palmer - Do it with a rockstar
  13. Leech - Turbolina
  14. New Order - Leave me alone
  15. Canned Heat - Going up the country
Durata: 79 minuti e 04 secondi

venerdì 4 gennaio 2013

Vol. VI

Anche a 'sto giro ho preparato il cd dell'anno che se n'è appena andato. Il sesto. Uno dei problemi di tanti brani che hanno influenzato molto il mio 2012 è stato  quello della lunghezza. Quindi per evitare di avere una compilation con quattro brani, ho deciso di lasciare fuori pezzi più lunghi di 10 minuti (tipo Taijin Kyofusho degli Evpatoria Report, Illuminate my heart, my darling! degli Yndi Halda o Nastiez degli Obscure Sphinx). Poi naturalmente ho dovuto fare delle scelte che non mi convincono moltissimo, ma tant'è. Il risultato è questo.
  1. Iosonouncane - Summer on a spiaggia affollata
  2. Il Teatro degli Orrori  - Direzioni diverse
  3. Jezabels - Endless summer
  4. Der Blaue Reiter - Prison of desire
  5. I Fichissimi - La tipa della casa occupata
  6. Nobraino - Il mangiabandiere
  7. Lo Stato Sociale - Mi sono rotto il cazzo
  8. Tunturia - These are the words
  9. Circadian Eyes - Reaching hands
  10. Ustmamò - Piano con l'affetto
  11. Camille Saint-Saëns - Aquarium
  12. Logh - The bastards have landed
  13. Rosetta - Ayil
  14. Muhr - We have mountains to climb
  15. Aereogramme - A meaningful existence
  16. Tides from Nebula - Higgs boson
  17. Sóley - Kill the clown
  18. Porno for Pyros - Pets
  19. ...a Toys Orchestra - Celentano
  Durata: 79 minuti e 48 secondi...

domenica 1 gennaio 2012

Vol. V

Quest'anno è stato decisamente molto musicale. Forse troppo. Mi è venuto eccessivamente difficile fare un riassunto che durasse meno di ottanta minuti, perché di partenza c'era materiale per almeno tre cd. Ma siccome la tradizione mi impone un cd solo, ho dovuto fare tagli drastici. E sono rimaste fuori canzoni importanti, ma esageratamente lunghe. Dunque dunque senza ulteriori ciarle, ecco la tracklist del 2011!

 1. Long Distance Calling - Invisible giants
 2. Kwoon - Schizophrenic
 3. Fabrizio De André - Folaghe
 4. Hypothermia - Del 3
 5. Giorgio Canali - Carmagnola #3
 6. Caparezza - Non siete stato voi
 7. Enzo Jannacci - Messico e nuvole
 8. Zen Circus - It's paradise
 9. Refused - New noise
10. Die Goldenen Zitronen - Für immer punk
11. October Falls - Reefs
12. Képzelt Város - Zuhanó
13. Smashing Pumpkins - Zero
14. Sophie Hutchings - Following sea
15. Munamies - Pomppufiilis
16. Digitalism - Circles
17. 夢中夢 -  祈り

Durata: 79 minuti e 44 secondi...

venerdì 31 dicembre 2010

Vol. IV

Come da consuetudine ormai quadriennale, ecco il mio riassunto in musica degli ultimi dodici mesi. Come al solito ho dovuto scartare qualche canzone... perché nonostante la moderna tecnologia, la regola dice che non si può andare oltre gli ottanta minuti del classico cd!  Su tutte, rimangono fuori Cold colours (Rotting Christ), Solace (Vanessa Mae)  e Twist (Ultrababyfat... una roba risbucata fuori a sorpresa dopo 13 anni, se non sbaglio). Volendo anche The partisan avrebbe avuto un suo perché (Leonard Cohen), così come Pane e rose (Casa del Vento).
Niente metallo a 'sto giro... e neanche troppe parole. In fondo, così tante volte se ne fa un uso spropositato...

  1. Depeche Mode - Enjoy the silence
  2. System of a Down - Spiders
  3. Gary Jules - Mad world
  4. Pink Floyd - Comfortably numb
  5. Andrea Parodi - Armentos
  6. Apocalyptica - Ruska
  7. Notwist - Pick up the phone
  8. Baustelle - Le rane
  9. Sonic Youth - Kill yr. idols
  10. Giorgio Canali - Lezioni di poesia
  11. Dark Sanctuary - Les memoires blessees
  12. Yann Tiersen - Palestine
  13. Rammstein - Fruhling in Paris
  14. Tenhi - Etaisyyklien taa
  15. Journey - Any way you want it
  16. Celtic Frost - Winter (Requiem)
  17. Musica per Bambini - Cose da non fare al gatto
  18. Russian Circles - Malko
Durata: 77 minuti e 44 secondi...

sabato 18 dicembre 2010

Pagine bianche

Tempo fa ero stato taggato in una nota di Facebook, in una sorta di giochino in cui ad alcune semplici domande si doveva rispondere utilizzando il titolo di un libro letto. Siccome le note su Facebook non mi garbano e siccome mi mancano tre quarti d'ora prima di uscire di casa e non so come impiegarli, il suddetto giochino lo faccio mo sul mio blog. 

1. Sei maschio o femmina? Barabba (Pär Lagerkvist)
2. Descriviti: Tifone (Joseph Conrad)
3. Cosa provano le persone quando stanno con te? Cronaca di una morte annunciata (Gabriel García Márquez)...
4. Descrivi la tua relazione precedente: Il mondo perduto (Arthur Conan Doyle)
5. Descrivi la tua relazione corrente: C'è nessuno? (Jostein Gaardner)
6. Dove vorresti trovarti? Stanalandia (Stefano Benni)  
7. Come ti senti nei riguardi dell'amore? Fame (Knut Hamsun) 
8. Come descriveresti la tua vita? Opplero - Storia di un salto (Alessandro Bergonzoni)
9. Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio? Il mondo nuovo (Aldous Huxley)
10. Dì qualcosa di saggio... La donna quando non capisce s'innamora (Maurizio Milani)
11. Una musica: Peer Gynt (Henrik Ibsen)
12. Chi o cosa temi? Il sentiero dei nidi di ragno (Italo Calvino)
13. Un rimpianto: Il taglio del bosco (Carlo Cassola)
14. Un consiglio per chi è più giovane: La battaglia (John Steinbeck)
15. Da evitare accuratamente: Una banda di idioti (John Kennedy Toole)

mercoledì 30 dicembre 2009

A grande (o forse addirittura grandissima) richiesta: il mio cd del 2009!

Come già fatto nel 2007 e nel 2008, a dimostrazione che pure nel 2009 a fine anno (ma non solo, non lasciatevi trarre in inganno) non ho un caz da fare, ecco il cd con le canzoni più rappresentative o ossessionanti di questi dodici mesi che vanno a concludersi.
E anche stavolta non mancano delle canzoni che non è che siano delle vere e proprie perle, ma se ad esempio in Perù i gusti musicali di tutti i taxisti sono piuttosto distanti dai miei, che ci posso fare? Sono comunque rimasto entro certi limiti di decenza, quindi la Pausini se lo scorda di entrare nella compilation anche se al ristorante da Giovanni si sentiva la sua canzone trenta volte al giorno (non per colpa di Giovanni, ma della radio). Preferisco ricordare quel periodo con Wish you were here...

  1.  Leo Ferré - Tu non dici mai niente
  2.  Sepultura - Kaimatachi
  3.  Mira Spinosa - Fa male
  4.  Danilo Fatur - Autovelox
  5.  Giorgio Canali - Questa no
  6.  Amy McDonald - This is life
  7.  Los Muertos de Cristo - Que se vayan
  8.  Amon Amarth - Live for the kill
  9.  Chumbawamba - Revolution
  10.  Flux of Pink Indians - Tube disasters
  11.  Braska - Alè alè Trentino
  12.  Natalino Otto - In cerca di te
  13.  Grip Inc. - Built to resist
  14.  Figli dei Pullman - Inno dei Mastini
  15.  Radiodervish - La falena e la candela
  16.  Pink Floyd - Wish you were here
  17.  Vincent Price - Goodbye so soon
  18.  Nightwish - The phantom of the opera
  19.  Kaliente - Basta de callar
  20.  Caesars - Jerk it out
Durata: 78 minuti e 54 secondi...

sabato 28 novembre 2009

Berlino. E sullo sfondo le anguille

La scorsa settimana non avevo nulla da fare quando era venerdì pomeriggio (ma anche il giovedì poteva andare bene) e allora sono andato al supermercato. Là c'erano tante cosucce belline e tante anche bruttine, quelle più sconvolgenti però erano rappresentate dagli animali vivi che uno li prende e li ammazza poi in pentola. C'erano gli astici, i granchi, le aragoste, i capitoni e le anguille. Ecco, la gente passa di lì che magari ha già una mezza idea di quello che deve comprare, che so un chilo di carote, quattro mele, il sacchetto delle patate e le merendine per la colazione veloce della mattina, ma poi passa di lì, vede il capitone e gli viene una gran voglia di capitone e dice "mi dia quel capitone lì... no, quello che sta scodinzolando che pare più fresco... ecco, quello, bravo", così poi si toglie lo sfizio. Ma il capitone ci rimane male, magari non è che pensa che sta per fare una brutta fine, però ci arriva che dalla vaschetta del Carrefour non può scendere in profondità e andarsene sul fondo del mare a figliare insieme a tutte le altre anguille del mondo. Insomma, è un mondo difìcile anche quello del capitone, soprattutto nel periodo natalizio. Altro che tutti più buoni. "Più buoni un par de ciufoli", ti direbbe l'anguilla, se potesse parlare come fanno gli umani.
A proposito, qualche giorno fa ho letto che hanno inventato tipo una sedia elettrica per le aragoste. Che non deve essere bello morire così mentre ti cuociono e intanto uno passa e dice "mmm che profumino!!". Va beh, almeno non ti dicono "snif snif... che puzza di morto!!".
Comunque non mangiate il capitone, che è quasi a rischio estinzione e contiene pure un monte di grassi!


---Inizio intermezzo canzonistico---

5 canzoni che ho recuperato di recente che pensavo di non trovare...

1-Fa male, Mira Spinosa
2-Soyuz, Pravda          
3-Tube disasters, Flux of Pink Indians
4-In cerca di te, Nella Colombo   
5-Revolution, Chumbawamba      

###Fine intermezzo canzonistico###

Canzoni a parte, settimana scorsa ero a Berlino. Non è una città come tante, ci arrivi e la attraversi e vedi che non è come le altre. Forse solo perché lo sai che cos'era e cos'è diventata e allora ti sembra diversa, però è così. C'è della bella gente da quelle parti, molta bella gente. Ci sono i mezzi che viaggiano anche di notte, ci sono i bar aperti fino a tardi con i tavoli da ping pong, c'è gente disperata che alle 4 di mattina legge le proprie email in un internet cafè 50 centesimi/mezz'ora. C'è un monumento di 2771 lapidi per ricordare i morti, costato più di 20 milioni di euro e senza neanche un filo d'erba. Ci sono amici che si incontrano per caso, dopo anni. C'è un parcheggio pieno di Trabant, un tempo macchine economiche, adesso per un giro di una manciata di minuti ti costano più di un taxi. C'è la commercializzazione, c'è il capitalismo che finalmente permette a tutti di mangiare banane e tantissimi tipi di cetrioli in salamoia. C'è chi dipinge le proprie mani sui muri e c'è chi rivuole indietro quello vero, di muro. C'è una luce rossa in cima a una torre alta alta che di notte si vede anche da lontano, così che uno non si sente davvero perso neanche quando non sa che ci fa lì.

C'è un ponte molto bello sulla Sprea, da lì si vedono anche dei palloncini dipinti sul muro di un palazzo, intenti a volare. Sono sorridenti, anche se non raggiungeranno mai davvero il cielo.



giovedì 10 settembre 2009

Oggi in Cina si stan sposando in tanti

Nel mondo ci sono anche persone che studiano delle cosine che per loro sono interessanti. Tipo, ci sarà qualcuno che sa se alle lumache può venire o meno un infarto. Quindi qualcuno deve sapere come funziona il sistema cardiovascolare delle lumache. E qualcuno una volta che sa se hanno il cuoricino o meno, si mette a studiare su come gira il sangue all'interno del gasteropode di turno. Io non ho niente in contrario a questo tipo di ricerche, ognuno ha le sue passioni e dunque fa bene a coltivarle, anzi trovo sia fantastico che nel mondo ci siano persone che passino la loro vita a cercare di capire se a una lumaca può venire o meno un infarto.

Lumache a parte, sono un'altra volta in Italia. Fine dell'estate, fine del lavoro, fine delle certezze. Beeellooo!
Ora vediamo che si fa. Ci sarebbe da andare al mare in una bella giornata di pioggia, ci sarebbe da buttare via la carta (ma ricordate di gettarla nel bidone apposito! Pubblicità progresso gratuita), ci sarebbe da leggere tutta 'sta roba che sta intorno a me e che chissà quando (e se) verrà mai letta... ma tanto per fare qualcosa di diverso sono andato pure a prendere due libri in più in biblioteca. Ci sarebbero da fare anche cose più semplici, tipo aprire la valigia e svuotarla. E allora sì che sarà finito tutto, rimettendo tutte le magliette nei cassetti, l'aneto in cucina, i sacchetti in altri sacchetti, la valigia nascosta in un armadio.

---Inizio intermezzo concertistico---



MK? OK!*

###Fine intermezzo concertistico###


Prima o poi l'armadio si riaprirà, si ritirerà fuori la valigia, i cassetti si svuoteranno un po', l'aneto finirà (anche prima di ripartire, però), i sacchetti se saranno sfortunati saran riempiti di spazzatura.
Prossima destinazione: mah. Quando: boh. A fine mese ci starebbe una vacanzina da qualche parte.
Ci starebbe bene anche trovare un bel lavoretto poco faticoso in un posto strafico con uno stipendio molto più alto di quello che prenderei qui per fare un lavoro di quelli brutti e noiosi. Sogno o realtà? Dettagli irrilevanti.


*I Marlene!!! Non so quanti anni fa li avevo visti l'ultima volta (che era pure la prima). Mi aspettavo di peggio, invece è stato un bel concertino, già già. Così ho rinuotato ancora un po' nell'aria... quindi: grazie. Semplicemente grazie. Perdutamente grazie.

lunedì 12 gennaio 2009

99-09

LE NUVOLE

Vanno 
vengono 
ogni tanto si fermano 
e quando si fermano 
sono nere come il corvo 
sembra che ti guardano con malocchio 

Certe volte sono bianche 
e corrono 
e prendono la forma dell’airone 
o della pecora 
o di qualche altra bestia 
ma questo lo vedono meglio i bambini 
che giocano a corrergli dietro per tanti metri 

Certe volte ti avvisano con rumore 
prima di arrivare 
e la terra si trema 
e gli animali si stanno zitti 
certe volte ti avvisano con rumore 

Vanno 
vengono 
ritornano 
e magari si fermano tanti giorni 
che non vedi più il sole e le stelle 
e ti sembra di non conoscere più 
il posto dove stai 

Vanno 
vengono 
per una vera 
mille sono finte 
e si mettono li tra noi e il cielo 
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.