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mercoledì 23 settembre 2009

La gente studia cose che non ci immaginiamo neanche

Questa è una cosa sorprendentemente sorprendente: alcuni insetti battono le ali un sacco di volte al secondo. Cioè, non c'è da stupirsi, a volte si nota anche. Tipo le mosche. Che a vederle si nota proprio che sbattono le alette velocissimamente: saranno 200 volte al secondo, a occhio. No, scherzo... l'ho letto sul manuale del perfetto educatore di mosche. Però queste mosche sono addirittura lente se paragonate ad altri animaletti che la gente comune neanche sa che esistono. C'è infatti questo moscerino, il signor Ceratopogonidi, che riesce a sbattere le alette 1000 volte al secondo. Poi dicono che i moscerini sono piccini piccini... per forza, con tutte le calorie che consumano a far andar su e giù l'aluccia, non gli riesce di prendere peso.
E non per essere ripetitivo, visto che l'avevo già detto per le lumache, ma credo sia davvero meraviglioso che ci sia gente che conosca benissimo questi animaletti: sa tutto di loro, quanto vivono, cosa mangiano, che malattie attaccano alle pecore o ai gatti (eh, sono moscerini emofaghi, prima o poi il contagio avviene!). E anche quante volte al secondo la loro aluccia va su e giù. Che non è una cosa che questi studiosi faranno in un attimo, così per togliersi una curiosità personale, mentre bevono il loro latte macchiato nella pausa delle 11. No: devono per prima cosa trovare uno di questi insetti. E devono anche farlo volare davanti a una videocamera che avrà uno zoom potentissimo. Poi si mettono lì e devono avere un altro aggeggio che costerà migliaia di lilleri per vedere piano piano piano un secondo di filmato, così fanno in tempo a contare. Poi non è che la prima prova sarà subito quella definitiva... dovranno verificare se quel moscerino che hanno trovato è più tipo Usain Bolt o tipo Piero Pippetta, o anche vedere se ne hanno preso uno un po' stanco o uno al massimo della forma, quindi ripeteranno l'operazione più e più volte. E siccome sanno che questo forcipomyno è il più veloce, significa che nel mondo altri loro colleghi hanno fatto la stessa cosa con le zanzare, con le mosche e con tutte le varianti di insetti battitori d'ala veloci nonchè con tutti gli altri tipi di moscerino che esistono. Splendido.


---Inizio intermezzo letargico---

Uno pensa che il ghiro sia l'animale che dorme di più, ma solo perché non conosce il citello dell'Alaska, che se ne sta in letargo nove mesi di fila.

###Fine intermezzo letargico###

Ormai sono due settimane che sono tornato dalla Norvegia. La valigia è stata disfatta, il contenuto vagamente sistemato... insomma, ora la stagione lavorativa è ancor più finita di prima. Stagione che è andata bene, sì sì.

1.LAVORO
+ Ho lavorato anche un po' più del previsto, soprattutto perché ho fatto quasi una ventina di tour in spagnolo, mentre pensavo di farne tipo 5 o 6.
- Ho lavorato molto poco con gli inglesi.

2.DENARO
+ Avendo lavorato più del previsto, ho anche guadagnato di più. Il contratto a prestazione invece del fisso mensile è stato davvero cosa buona e giusta.
E finalmente quest'anno ho fatto pure un po' di tour in doppia lingua, che so' comunque soldi.
- Avendo lavorato quasi esclusivamente con spagnoli e italiani, ciao ciao mancia.

3.COLLEGHI
+ Ancora mi si riempie il cuore di allegria pensando che la balena non è tornata.
Ma oltre a questo, c'è da dire che ogni volta che si va lassù si trovano sempre delle persone speciali e simpatiche.
- E si trovano anche delle persone che mi stanno un po' sul culo.
Motivo di rammarico ovviamente è che persone che aspettavo con asma non si sono fatte vedere. Sì Marta, sto parlando anche di te.

5. CAPI
+ Considerando come lavorano da altre parti, non ho da lamentarmi.
- Però se la Betulla Nana si chiama così ci deve essere una ragione: nella testa deve avere o del truciolato, oppure un sacchetto di foglie morte.

5.TOUR
+ Flofjellet fatto un po' di volte e mai sotto la pioggia.
Flåm fatto sotto il diluvio: giornata pagata il doppio.
- Alla fine il tour in lande sconosciute è arrivato anche stavolta: fortunatamente solo mezza giornata e soprattutto in un posto stupendo con colori che se non ci vai è inutile spiegare.

6.TURISTI
+ Quest'anno posso vantarmi di non aver scazzato con nessuno.
Gli spagnoli sono moooolto meglio di quel che credevo.
- Il turista del pullman 59 a Flåm, per svariati motivi... su tutti, se devi rompere le palle alle 21.20, dopo quasi 12 ore e mezza di escursione, rompile alla tua guida e non a quella del bus 61. Comunque alla faccia tua i miei turisti si sono imbarcati prima di te, gne gne gne gne gnè.

7. AUTISTI
+ Nessun problema con loro e lieto di aver avuto i due svedesi come semi-coinquilini.
- Viktor e la storia del danno al pullman per causa mia... un giorno si ride, il giorno dopo pure, ma dopo tre mesi sta storia aveva un po' infranto le sfere.

martedì 17 giugno 2008

Pensieri mattutini

Stamattina alle 9.47 circa mi sveglio con una domanda insistente: che fine hanno fatto le Lollipop, quelle che cantavano "I'm going down down down..."? 
Pare abbiano provato la carriera solista, senza dar ascolto alla natura che evidentemente aveva in serbo per loro l'estinzione dal mondo mediatico, e un paio di loro potrebbero addirittura incidere un nuovo disco in futuro. 
Onore a Veronica, l'unica che non ha lasciato alcuna traccia di sè dopo lo scioglimento del gruppo.

martedì 8 gennaio 2008

Sally, le vongole e l'embargo.

Da qualche giorno ho cambiato l'orologio di questo blog... l'ho visto in quello della Zymilla e visti i pelosi soggetti neri non ho potuto non cedere alla tentazione di pensionare Jack Skellington e la  sua collinetta semovibile. Che già era lì solo perchè non ne avevo trovato uno con Sally, non certo per meriti suoi...

Ming è una vongola che è vissuta oltre 400 anni, si chiama così in onore della dinastia regnante in Cina ai tempi della sua nascita. Da quando l'ho scoperto non riesco a fare a meno di pensare cosa possa fare una vongola in tutto quel tempo (sono i rischi che si corrono a guardare Carlo Conti mentre si cena). Soprattutto mi immagino la vongola mentre viene presa e si rende conto che sta per morire... i fatti salienti di una vita che le passano davanti: due secondi netti.
Mi inquieta sapere che i ricercatori stanno studiando questo pur sempre piccolo bivalve (la conchiglia è meno di 9 centimetri) per vedere se anche noi esseri umani si può vivere più a lungo. Insomma, già adesso si va verso gli ottant'anni, tanti arrivano pure a novanta o a cento (e alcuni a quell'età ancora lavorano)... e siamo un po' di miliardi. Se si morisse ancora più vecchi, non ci si sta più tutti. E menomale che già adesso ci pensano i poveri a morire di fame, di sete, di freddo e di malattie varie magari anche curabili, ma oltre che poveri questi sono pure sfigati e allora tiè, si beccano pure l'embargo dei farmaci. Che quindi, in realtà, è un metodo per non fare aumentare troppo la popolazione. Perchè poi ci sono anche quelli che non vogliono ascoltare il papa e non praticano l'astinenza... giustamente, direi. Sono poveri, malati, hanno fame e pure sete, non hanno la possibilità di andare al cinema... che, almeno una scopatina gliela facciamo fare di tanto in tanto?

sabato 22 dicembre 2007

Resoconto del viaggio della speranza

Il ritardo c'è stato, ma non enorme. Lunedì sera il treno è partito senza fare grandi ritardi, giusto qualche minuto. Senza riscaldamento sul mio vagone, però è partito lo stesso... che poi comunque anche quello si è sistemato. Poi deve essersi perso da qualche parte, perchè a Orte si è arrivati con un discreto ritardo. Per completare l'opera, proprio lì ha deciso di rompersi, così che ho dovuto prendere un treno ancor più lento che ha fermato da altre parti. Visto che l'appuntamento l'avevo alle 8 e alle 7.45 ero ancora a Roma Tiburtina, ho segnalato il possibile ritardo... non mi aspettavo che da lì a Roma Termini ci volessero solo 5 minuti.
Ne ho impiegati poi 10 per trovare l'autobus giusto in via Marsala, non senza l'aiuto di una seconda telefonata.
Da sottolineare: il solito Qualcuno stavolta non era seduto al mio posto. L'ho anticipato: sono salito sul vagone 14 (tutti i viaggi da e per Roma li ho fatti sullo stesso... e sempre nella stessa porzione centrale) quando il vagone 14 era ancora chiuso, passando dal 13. E incredibilmente, nella serie da sei posti a me capitata, non c'era il tutto esaurito: due erano liberi. Situazione secchielli: uno stava nella serie appena dietro di me e ha pianto a intervalli quasi regolari di circa 40 minuti.

---Inizio intermezzo libresco---

Mentre attendevo il treno del ritorno, sono stato nella libreria Feltrinelli. Ho trovato un libro su cose che in tanti pensano ma non sono vere e altre curiosità, record eccetera. Eccone alcuni:

-la muraglia cinese non si vede dalla luna e ci sono altri edifici ben visibili dallo spazio
-l'universo è beige
-facendo una proporzione tra uovo e uccello che lo produce, quello dello struzzo è il più piccolo
-gli scarafaggi non sono poi così immuni alle radiazioni nucleari, almeno in confronto alle drosofile
-Mike il pollo è vissuto oltre 500 giorni senza testa*
-secondo alcuni calcoli, il numero della bestia non è il 666, ma il 616
-in Svizzera è legale mangiare i cani
-Napoleone una volta è stato aggredito da un gruppo di conigli
-la balenottera azzurra quando raggiunge l'orgasmo produce 20 litri di sperma

Non ricordo il titolo di questo libro, ma è moooolto interessante.

###Fine intermezzo libresco###

Al ritorno il treno è partito invece con 20 minuti di ritardo. E stavolta, essendo un Napoli-Milano preso a Roma, Qualcuno aveva avuto tutto il tempo di mettersi al mio posto, comodo comodo.
Io: questo è il mio posto, grazie
Qualcuno: eh, va bene... ma tanto anche quello che ho prenotato io è tra questi sei
Io: e allora vada a sedersi al suo... che se ne avessi voluto un altro, non avrei prenotato questo!
Qualcuno era anche in compagnia di altre due persone con cui ha amabilmente conversato dalle 4 e mezza di mattina in poi.
Nonostante il ritardo iniziale, siamo arrivati a Milano con largo anticipo. Giusto, non avevo nulla da fare e quindi è stato bello stare in stazione ad aspettare che passasse il tempo dalle 6.55 invece che dalle 7.15.

Il corso non so come sia andato, saprò se mi terranno in considerazione solo tra un paio di settimane. Però mi sono divertito e ho rivisto il mare.
*=per maggiorni informazioni, c'è questo sito.

mercoledì 26 settembre 2007

Chissà perché

 Tratto dal sito del Corriere della Sera:
 
FREDDEZZA DI AHMADINEJAD - Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha assistito con la delegazione del suo paese all'Onu al discorso del presidente americano George W. Bush in Assemblea Generale. Ahmadinejad non ha applaudito al termine del discorso in cui Bush ha nominato l'Iran tra i «regimi brutali» che «negano ai loro popoli i diritti fondamentali».

Tale reazione non può che destare sconcerto e stupore...

domenica 24 dicembre 2006

Indietro nel tempo

Così ho scoperto di essere oggi, mentre spargevo acari qua e là per la stanza*. Dietro la porta di camera mia ci sono appese varie cose, se non fosse che non ne ho assolutamente voglia farei una foto e la posterei qui...
...ma visto che ormai mi era venuta voglia di postare un'immagine, ho messo quella di Marcy che potrebbe benissimo essere una delle mie ragazze ideali. Si sa chi è Marcy, no? L'amica di Peppermint Patty, quella coi capelli arancioni che ci prova con Cherlie (Charlie, in realtà... ma è la seconda volta che lo scrivo in pochi minuti ed è la seconda volta che metto la e invece della a) Brown. Marcy naturalmente non c'entra (o -come si trova scritto in tanti blog- centra) nulla con ciò che c'è dietro la porta di camera mia. Perchè c'è sì un piccolo poster, ma non ritrae lei. Quindi lascio perdere Marcy e inizio un nuovo paragrafo per riprendere il discorso iniziale.
Dicevo, che ci sono appese varie cose: un poster (che NON E' dei Peanuts!), altri poster arrotolati, un paio di borse (o a volte una sola) e cue porta-cd carichi di cd (li ho presi proprio per quello). Appesi al porta-cd inferiore ci sono due pupazzetti di neve (che non sono esposti come decoro natalizio... sono lì da tre anni ormai) e soprattutto sei calendari. Una cosa mi ha autostupito: tra quelli, non ce n'è neppure uno del 2006. Sono due del 2005, due del 2004, uno del 2003 e uno del 1997 (giugno, col cane che guarda altrove). Su una mensola ho un calendario da scrivania (che non sta sulla scrivania perchè non starebbe comodo) che finalmente segna l'anno 2006. E' un calendario di quelli che da una parte hanno la griglia dei mesi, dall'altra le foto. Dei gatti. La parte visibile naturalmente è quella con la foto... ma per curiosità oggi l'ho girato. E' fermo ad agosto. Non ero neppure a casa... l'ha girato qualcun altro. Sono mesi che non aggiorno un calendario che sta a portata di mano tutto il giorno, e oltre un anno che non aggiorno quello dietro alla porta.
Non conosco il tempo, ma almeno non adoro gli orologi!

*=Perchè è impossibile eliminare la polvere da camera mia. Si passa lo straccio e dopo trenta secondi è di nuovo lì. Lo Swiffer si sente a disagio, ogni volta che ne uso uno si vede chiaramente che vorrebbe essere altrove.

mercoledì 8 novembre 2006

Si può crederci o no?

Gran Bretagna - Industria bellica britannica produce armi 'ecologiche'
La compagnia di difesa britannica Bae Systems ha recentemente avviato la produzione di una nuova serie di armi "ecologiche", tra cui proiettili senza piombo e missili poco tossici, nell'ambito di un programma che i suoi dirigenti definiscono di "sostenibilità ambientale".
Si tratta di un'iniziativa paradossale per un'industria bellica mondiale che, solo l'anno scorso, ha speso più di mille miliardi di dollari nella produzione di armi, vanificando così tutti gli sforzi fatti per uno sviluppo economico sostenibile.

La faccia tosta di alcuni personaggi è davvero incredibile! Devo ancora capire se a leggere notizie del genere prevalga lo stupore, l'incredulità o il senso del ridicolo. 
"Tranquilli! Morirete, ma senza inquinare l'aria di chi sopravviverà!"