sabato 10 novembre 2007

Visita veterinaria

Oggi ho portato la Lilja nel suo posto preferito: lo studio veterinario.
Il suo trasportino normalmente giace in cantina, lontano dalla sua vista, perchè lei ne è letteralmente terrorizzata.
Infatti anche oggi, appena l'ha visto, ha cercato di sfuggire all'ingabbiamento nascondendosi nei seguenti punti:
-sotto il letto matrimoniale
-dietro il letto di camera mia
-sotto la sedia di camera di mia sorella
-sul davanzale di camera mia, appiattendosi per non farsi vedere
Una volta acciuffata, con l'ormai sperimentato e sempre efficente metodo di introduzione dall'alto, sono riuscito a metterla nel suddetto trasportino e a portarla fuori.
Arrivati a destinazione, come al solito si è presentato il problema inverso: l'estrazione da quella scatola plasticosa fessurata.
Dopo un paio di vani tentativi, si è convinta che non poteva resistere per sempre e quindi si è decisa a scattare, come al solito, sulla mia spalla destra, facendo ben attenzione a rimanere agganciata in tutta sicurezza con i suoi simpatici artigli.
La prima soffiata l'ha tirata senza che la dottoressa l'avesse ancora toccata; la seconda, più forte, è seguita a quel che penso sia ritenuto da lei uno tra gli affronti più grandi: metterle il laccio emostatico. Nell'operazione ha cercato di graffiare la veterinaria, col risultato invece di prendere in pieno il mio orecchio.
Intanto alle soffiate aveva già iniziato a seguire il suo classico borbottio, simile a un piccolo muggito.
In scaletta c'era l'ecografia... e l'intervento di un'altra dottoressa. Che mi dice: "ora la dovresti tenere in braccio, ma non così: distesa sul fianco (non raggomitolata, mi raccomando!), facendola stare ferma". Ma io non ho questi poteri paranormali!! Al momento 'sta gatta è una delle creature più incazzate presenti nel vecchio continente... servirebbe un'apposita camicia di forza (che vorrei comunque vedere chi riesce a mettergliela!) per farla star ferma.
"Prova a tenerla con questo guanto!"... e mi porge un guanto (appunto), che Lilja identifica come entità nemica e dopo averci soffiato contro in modo inumano (non a caso è un gatto), ci si fionda sopra con un aggattimento (accanimento per un felino non è un termine appropriato) incredibile. Solo che sotto al guanto c'era la mia mano... che ne è uscita sconfitta, come dimostra la foto allegata:

Ovviamente l'ecografia non è stata fatta.
Ma gli esami del sangue dicono, e questa è la vera cosa importante, che per il momento la Liljetta sta bene... a dire il vero, che fosse in forma l'avevo già notato!

giovedì 8 novembre 2007

Non preoccupatevi, è uno stato laico...

Tra le votazioni per la finanziaria, era in programma anche quella sull'emendamento che chiedeva di levare l'esenzione dell'Ici agli immobili ecclesiastici adibiti ad attività commerciali. Questo emendamento era stato presentato come una questione spinosa, un nodo particolarmente difficile da sciogliere.
Risultato: 12 (dodici) voti favorevoli e 240 (duecentoquaranta) contrari. Una vittoria sul filo del rasoio, insomma, con un margine davvero minimo. 
A margine: Turigliatto-Rossi, espulsi dai rispettivi partiti perchè contrari alle missioni di guerra volute dal governo, fanno ancora discutere per la proposta di esentare tutti dal pagamento dell'Ici sulla prima casa. "Cercano di fare lo sgambetto al governo".
E se semplicemente stessero esprimendo la loro opinione?

mercoledì 7 novembre 2007

L'angolino dei referrer

Io non posso vantarmi di decine di simpatici referrer al dì, ma ogni tanto arrivano delle grosse soddisfazioni. Dopo gli "incontri bagni stazione rogoredo", qualcuno ha cercato più timidamente i "bagni stazione rogoredo". Se solo ci fosse un modo per capire chi sono questi due ricercatori di cessi, li metterei in contatto. 
La vera soddisfazione però oggi me l'ha data un'altra chiave di ricerca, ossia "frasi 3msc splinder". Davvero volete delle frasi su 3msc qui su splinder, sul mio blog? Davvero davvero? Davvero davvero davvero?
Bene!!! Accontentati:
-Babi è una deficiente
-Step è un drogato che meriterebbe di passare le sue giornate in carcere
-i genitori di Babi sono più deficienti della figlia
-Pollo (fattone pure lui) merita di morire e non sarebbe male se tutti i protagonisti seguissero il suo esempio
-sarebbe bello se seguissero il suo esempio anche tutti quelli che scrivono sui muri io+te=3msc.

domenica 4 novembre 2007

Opzioni: edita il template

E' dura modificare un template quando non si sa assolutamente nulla di linguaggi informatici. Tutto per poi inserire un piccolo dettaglio, neanche per fare chissà che: aggiungere i blog che sbircio.
Ho massacrato il mio blog di prova, che ha assunto aspetti inquietanti e divertenti, prima di trovare la giusta soluzione.
Però è meraviglioso vedere come codici messi a casaccio portano esattamente al risultato che ci si aspettava (o meglio: che si sperava)!
Eh, fosse tutto facile come impiantare un frigorifero!


---Inizio intermezzo fotografico---



###Fine intermezzo fotografico###

A proposito di blog (e anche di frigoriferi...), ieristranamente mi stavo dedicando all'ozio in rete e stavo guardando un po' degli ultimi post aggiornati su Splinder, per tenermi aggiornato sul linguaggio che usano i giovani d'oggi (su cui Manuel Agnelli penso continui a scatarrare senza pietà). Accidenti, pare esserci un mondo di ragazzi (ma soprattutto ragazze) prossimi al suicidio per le pene d'amore... in attesa di quell'utopico sorriso che un giorno deformerà l'apparenza della loro tristezza. Per il momento milioni di lacrime scorrono sul web. Ma figlioli, fatevi una cazzo di risata di tanto in tanto!

Stamattina ho fatto questo test. Risultato:
Ateismo
100%
Agnosticismo
100%
Paganesimo
80%
Satanismo
80%
Paranormale
40%
Cristianesimo
20%
Induismo
20%
Ebraismo
0%
Islam
0%
Confucianesimo
0%
Buddismo
0%
Mah...

giovedì 1 novembre 2007

Sbigliettando in allegria

Ho tenuto la prima lezione aggratiss di inglese davanti al mio folto pubblico (5 presenze). La chiamano università della terza età. Mi chiedo perchè mai io abbia accettato di fare una cosa del genere, dal momento che son pronto a scommetterci che quando ho dato la mia disponibilità non ero sotto effetto di droghe o alcolici. Mi chiamano con strani nomignoli che non mi si addicono proprio: "dottore", "professore", "docente"...

---Intermezzo musicale---

...bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione...

###Fine intermezzo musicale###

Ieri ho effettuato l'acquisto dei biglietti per essere a Roma il 21 novembre. Piano quasi perfetto, spesa tutto sommato contenuta: euri 63, compresi i pernottamenti. Che saranno sul treno. Sia lodato l'espresso, treno lentissimo che ci mette otto ore per coprire una distanza che quelle diavolerie moderne percorrono in sole ore quattrovirgolatrenta (e che ti costringono a dormire all'addiaccio o in alternativa a trovare una dispendiosa soluzione).
Sempre in tema bigliettifero, stamattina sono andato a un punto vendita della tichettone per l'acquisto di n° 2 biglietti per il concerto degli Apocalyptica. Avrei voluto fare l'operazione via internet ieri, ma al termine ho scoperto che oltre alle commissioni e al prezzo d'ingresso c'erano anche altri 10 euri per il corriere espresso... "a 'sto punto faccio prima ad andare a Milano e prenderli direttamente, che sono sicuro che mi arrivano in fretta e spendo di meno", mi sono detto. E infatti, come ho scritto un poco più in alto, sono andato. Biglietteria del Teatro Nuovo, in Piazza San Babila. Che ci ho messo quei 3-4 minuti per capire dove fosse l'ingresso... però sono uscito con quanto ricercato senza dover pagare né commissioni né corrieri espressi. Tié!

martedì 30 ottobre 2007

L'angolino dei referrer

Eh sì, era da tanto tempo che provavo invidia a leggere "L'angolino dei referrers" sul blog della Lupina (che si trovaproprio qui). Lei se la poteva tirare per dei referrer bellissimi, soprattutto per la ricerca di tantissime cose glitterate, dalle torte ai gatti passando per un luccicosissimo Winnie Pooh. Io invece nulla, solo chiavi di ricerca noiose come "foto trento" o "canzoni tristissime". Al massimo un "qual'è il simbolo chimico del wolframio"... con apostrofo compreso, o un "escort+show" (non sapeva l'ignaro che si trattava di una terribile peruviana, in realtà).
Ma oggi due misteriosi individui sono venuti qui regalandomi questi bei motivi di vanto:
-voyeurismo parcheggi
-incontri bagni stazione rogoredo
Belli, eh! Da oggi ho il mio mini-angolino anche io!!
Comunque ho l'impressione che blogspot sia più considerato di splinder. Perchè altrimenti la mia Gwyneth Paltrow continua a non cagarsela nessuno? E' la stessa che trovate su Pohjola, eh! 

Anzi... la mia è pure più bella, ecco!

domenica 28 ottobre 2007

Perdona te stesso

Per tutto quel che odi di te - perdona te stesso.
Per tutto quel che ami di te - perdona te stesso.
Per tutto quel di cui ti vergogni.
Per tutto quel di cui vai fiero.
Per tutto quel che vuoi nascondere.
Per tutto quel che vuoi mostrare.
Per tutto quel che non è andato come doveva.
Per tutto quel che sei.
Per tutto quel che volevi essere.
Perdona te stesso.

Dimenticheremo tutto e perderemo tutto.
E un altro giorno, ma non ora, ti mostrerò la grotta segreta, il ruscello gorgogliante che non ho mai trovato da bambino.

Questi sono rispettivamente il capitolo 1 e 104 di En komikers uppväxt, di Jonas Gardell. Il primo libro che ho letto in svedese... divertente e a tratti triste. Stasera per caso mi è tornato tra le mani...
Nonostante sia un buon libro, ho sempre avuto questa impressione: che il meglio stesse proprio all'inizio e alla fine. In mezzo c'è tutto un romanzo, ma è secondario.

sabato 27 ottobre 2007

Dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli...

Non so se aspettarmi il suono delle campane a festa o delle trombe del giudizio universale, perchè oggi qualcosa di immensamente raro è successo: mi hanno chiamato per partecipare ad un colloquio!
Ebbene sì, alle ore 11.39 mi è suonato il telefono:
-Sììììì?
-Are you Marco?
-Yaa...
E intanto mi chiedevo chi cazzo fosse che voleva parlare con me in inglese...
Poi il dubbio si è dissolto: mi chiamava per conto dell'EF, a cui avevo inviato un'application form per il posto da tour director, e addirittura mi voleva chiedere se per il 21 novembre potevo andare a Roma!
Dopo tutti i cv spediti, finalmente qualcuno si degna di rispondere. Poi se arriverà anche il lavoro, sarà una questione (limitatamente) secondaria... 

giovedì 25 ottobre 2007

Mannagga li pescetti!

Ho esclamato domenica sera. Beh, più o meno...
Lo ammetto: la vittoria di Kimi Räikkönen è stato un duro colpo. Già tutta la spy-story è stata un tormento, poi un epilogo come questo... l'ex di turno che trionfa con la macchina nemica. Mi si è spezzato il cuoricino. 
Ho evitato di leggere i commenti giornalistici perchè autolesionista sì, ma fino a un certo punto... tuttavia ho letto un paio di commenti di Montezuma che trovo un po' ridicoli.
Il primo è riassumibile in "la giustizia ha trionfato". Sentire un concetto tanto alto espresso da uno che si batte quotidianamente per concedere sempre più ricchezza agli industriali di questo paese e quindi per allargare la forbice tra ricchi e poveri, è semplicemente ripugnante. A prescindere dal contesto a cui fa riferimento.
Il secondo è il teorema delle quattro C (che da tifoso McLaren mi ha fatto venire in mente una rivisitazione della pubblicità TIM in cui c'era la dislessica brasiliana con le quatro steline e le quatro paperele: "quattro volte cazzo!!!"). "Coraggio, competenza, coesione, competitività". Poche storie: hanno vinto per un errore altrui, quindi per una sola immensa
C, quella di Culo.
Del nano francese non ho ancora avuto il coraggio di leggere nulla. Spero, sportivamente, che Massa (non Hamilton, altrimenti si urlerebbe al complotto) lo investa alla prima sessione di prove della prossima stagione.
Domenica ho avuto comunque la lieve impressione che non fosse la giornata ideale per darsi al tifo: al dramma brasiliano, si  è aggiunto nel pomeriggio il massacro dei Mastini Melegnano (0-88) in quel di Rho.
Per fortuna Milano-Trento è stato il monday night (gran bella trovata per diminuire gli spettatori al palazzetto): già è finita 2-3, si fosse giocata il giorno prima sarebbe stato cappotto. Garantito!

domenica 21 ottobre 2007

Frasi da dimenticare

Frasi che non vorrei mai sentirmi dire da una persona che mi piace:
-io+te=3msc
-ho voglia di te
-io&te 4-ever
-TVUMDB
-TVUKDB
-TVTB
-MKKDBTV!!
-VPAPQTP! *
-adoro Gigi D'Alessio
-sono gelosa
-ti amerò per sempre
-se questo fosse vero amore, tu non mi lasceresti mai.
*Questo potrebbe significare "vai para a puta que te pariu!" e non mi pare carino.

venerdì 19 ottobre 2007

Che bello tornare a prendere il treno!

Come tramutare un rapido viaggio di 7 minuti in una perdita di tempo di 49 minuti?
Semplice: basta affidarsi alle ferrovie dello stato!
Siamo a Rogoredo, stazione a sud di Milano, la destinazione è Melegnano, qualche chilometro più sotto. 
Alle 18.14 è previsto un treno destinazione Piacenza che ferma in tutte le stazioni al binario 4. Il treno è poi annunciato con un ritardo di 15 minuti (lo stesso, in arrivo da Milano, ha un ritardo di 20 minuti nel tabellone degli arrivi... magia!), che poi in realtà sarà di 26 minuti. Tempo di percorrenza Rogoredo-Melegnano, senza intoppi: 15 minuti.
Alle 18.40, sul binario 8, si attende un treno per Piacenza che salta alcune stazioni. Tempo di percorrenza Rogoredo-Melegnano senza intoppi: 7 minuti.
Si dà il caso che i due treni si trovino nel medesimo momento in stazione... quale fareste partire per primo, voi? Quello che causerà un ritardo abbastanza consistente anche all'altro, facendo da "tappo" in ogni stazione, o quello puntuale che aumenterebbe di solo un paio di minuti il ritardo dell'altro? 
Indovinate ora qual è stata la scelta delle FFSS...

giovedì 18 ottobre 2007

E lontano, lontano nel tempo...

L'altro giorno ho ricevuto una telefonata dalla Svezia... era Olga, amica russa di cui ho già scritto qualcosa da qualche parte. Era dal 2004 che non ricevevo sue telefonate. Nel frattempo era anche capitato di vederci, ultima occasione gennaio di quest'anno. Poi non ci si era più sentiti, a parte un paio di e-mail "collettive" che aveva scritto a un po' di gente...
A me non piace particolarmente stare al telefono, accentua i miei problemi di concentrazione... ma per l'occasione sono stato bravo bravo ad ascoltare, credo che in un'ora e un quarto mi sarò perso solo 5 o 6 frasi, probabilmente il mio nuovo record personale.
L'idea di telefonarmi le è venuta mentre si scambiavano quattro battute quattro su MSN: lei non sapeva nulla di quel che stavo facendo io né io sapevo molto di più sul suo conto.

---Intermezzo della frase poetico/patetica ad effetto---

Siamo stati come piccoli coriandoli
racchiusi nel palmo di una mano,
uniti nell'aria per un solo attimo,
per terminar il nostro volo lontano

###Fine intermezzo della frase poetico/patetica ad effetto###
Così per un'ora e poco più mi sono trovato catapultato ai tempi dell'Erasmus, cristallizzati in qualche angolo della mia memoria. Certo è strano: ricordo i tempi in cui a Lund ci abitavo e si andava avanti a far casino fino alle 6 di mattina, a volte anche alle 10... poi finiti i semestri ognuno torna a casa sua, ci si promette di non perdersi troppo di vista, all'inizio la cosa pare anche vagamente funzionare, poi ci si sente sempre di meno, finchè non si sparisce del tutto (vorrei paragonare la cosa ai sassi che si buttano in acqua e ai cerchi che formano, ma la frase poetico/patetica me la son già giocata coi coriandoli). Non servono anni: alcuni non li ho più visti/sentiti direttamente da giugno 2004, quando sono partito. Altri direttamente dal dicembre 2003, quando se ne sono andati loro. Giusto così: those were the best days of my life, come si cantava spesso. E tante facce stanno bene laggiù, nella scatolina dei ricordi.
P.S.: Gwyneth Paltrow non ha fatto l'Erasmus con me. 

lunedì 15 ottobre 2007

Italian summer hits... mi sono perso qualcosa?

Tra le cose che mi sono perso di questa estate italiana, ci deve essere senza dubbio alcuno la cancellazione della parola "permesso". Il personaggio che un tempo (a volte) chiedeva "permesso", oggi  si avvicina con passo silenzioso, resta al di fuori del tuo campo visivo ma si aspetta che tu ti faccia da parte per cedergli il passo. Dopo qualche secondo una presenza indesiderata viene in qualche modo percepita dal cervello che ti invita a voltarti e allora incroci lo sguardo del soggetto in questione: scocciato, impaziente, insofferente. Ci si legge chiaramente dentro "allora mi fai passare o no??".  In alternativa, ti giri perchè hai ricevuto una spinta. Non è che io sia una persona particolarmente educata... ma per quanto mi riguarda, la spinta ci sta solo quando chi ti sta davanti passeggia in file da 5 persone  ciarlando  amabilmente e tenendo una velocità di crociera pari a quella di una Mercedes SLK parcheggiata. Spesso, oltretutto, lo sguardo appartiene a una persona che pretende di far del marciapiede una pista ciclabile. Di contro il mio sguardo normalmente risponde "se vuoi passare scendi dal marciapiede con quel catorcio di bici!".

---Intermezzo informativo---

Essere presi in giro non è una cosa che normalmente piace alle persone.
A meno che non si stia scherzando, non piace neanche a me.
Sappilo. Anche se dubito ti interessi molto...¹

###Fine intermezzo informativo###
Altro fenomeno che ho mancato: la moltiplicazione dei testimoni di Geova. Che c'è stata per forza, perchè quando esco di casa una volta su due li incontro. Cosa positiva: una tale frequenza di incontri fa bene alla mia fantasia e mette alla prova la mia prontezza di riflessi nel trovare la risposta più idonea per evitare una lunga serie di domande inerenti al perchè dio fa questo, quello e pure quell'altra cosa là. Che poi... perchè dovrei essere tanto fortunato da essere in possesso della risposta? Che sia questo il mistero della fede?

¹Non è un monito generale... è proprio riferito a una persona in particolare. Però se te lo vuoi segnare pure tu che non c'entri, hai un'informazione in più sul mio conto..
La persona in questione comunque non si chiama Gwyneth Paltrow.

venerdì 12 ottobre 2007

Settimana corta...

Qualche post fa mi chiedevo perchè tanti annunci di stanze in affitto prevedano la richiesta della "settimana corta". Oggi stavo guardando la puntata di tiggittrezifreinchiaro e han fatto un bel servizio sui costi proibitivi di queste stanze e di queste particolari clausole. Risultato: non lo sanno neanche loro! Benvenuti nel clebb.

Toh, un'embrione! Giochiamoci a palla!

A volte pare che da un anno all'altro passino più di dodici mesi... 
Dopo questa profondissima riflessione filosofico-temporale, vorrei farne una piccola piccola su un dibattito che ho seguito oggi in tivvù nel programma di Augias "Le storie diario italiano".  Il tema riguardava i diritti degli embrioni, si prendeva ad esempio la storia di una famiglia andata a Istambul per problemi legati alla possibilità di avere un figlio talassemico. A difesa (?) degli embrioni c'era Maria Burani Procaccini, deputato forzitaliota, naturalmente contraria a favorire un percorso simile qui in Italia. 
Spiace vedere che le nostre leggi sono decise seguendo più le parole del papa che i reali bisogni della gente. Spiace vedere come mamma chiesa ha un potere enorme sulle decisioni politiche ed etiche del nostro stato laico. Non dico nulla di nuovo, nulla che non abbia già scritto altrove... ma questo potere che non ha ostacoli mi turba, e non poco.

sabato 6 ottobre 2007

Vittima del sessismo!

Oggi è sfumata un'altra occasione lavorativa. Sarebbe stato un lavoro piuttosto comodo: part-time di 5 ore in un residence a partire dalle 8 di mattina, quindi tutto il pomeriggio libero. Stipendio decente: 570 eurini netti. Peccato che poi il lavoro sia finito ad un'altra.
Me lo aspettavo... tanto per cominciare la proprietaria del residence è la stessa persona che mi ha licenziato qualche mese fa a tempo record: dopo un'ora e nove minuti.
Con queste premesse, come nutrire gioiosa speranza nell'assunzione? 

Quando ci eravamo sentiti l'ultima volta prima che partissi, eravamo d'accordo che ci saremmo sentiti a settembre, nel caso avesse avuto un posto da occupare.
Così qualche giorno fa l'ho chiamata e mi ha detto che aveva già sentito un'altra. Non che sia geloso, però...
Comunque, oggi richiamo e mi dice che il posto è dell'altra. Va beh, il residence è suo e sceglie chi vuole... e appunto per questo la motivazione poteva risparmiarmela: "una donna forse fa miglior presenza con la clientela". Se sei la padrona di un bordello, indiscutibilmente sì.

domenica 30 settembre 2007

Azienda Trasporti Malandata

Per non sganciarmi dalle avventure della settimana scorsa, racconto due simpatici fatti avvenuti in quei giorni legati all'uso dell'ATM (ossia l'azienda trasporti milanesi). A poche ore di distanza ci sono capitati due piccoli problemi.
1-Ore 20.00 circa di giovedì sera, zona Loreto (ce ne stavamo andando da via Leoncavallo...): al tornello un biglietto valido per 10 viaggi rimane bloccato mettendo fuori servizio il tornello stesso. Avvisato l'addetto ATM in servizio, ci viene detto di attendere. Entro le 23 qualcuno sarebbe sicuramente uscito... grazie.
2-Ore 15.15 circa di venerdì pomeriggio, fermata Maciachini (avevamo appena visto un appartamento in viale Jenner): il distributore automatico di biglietti n° 040 decide di inghiottire 20 euro. Avvisato l'addetto ATM in servizio, ci viene ridetto di attendere. Oltretutto l'addetto pare anche scocciato: "io non capisco perchè utilizzate quelle macchine lì che c'è l'edicola aperta?". Semplice: perchè si suppone che quelle macchine lì funzionino e non ci mangino i soldi. Attendiamo circa mezz'ora seduti davanti al distributore dispettoso (poi scopriremo che in realtà non è lui che è dispettoso, è qualcun altro che è stronzo e attacca le ciuingomme per farlo bloccare), in questo lasso di tempo avviso i 2743 passeggeri che tentano di fare il biglietto che la macchina è bloccata (era troppo impegnativo attaccare un biglietto). Arriva anche un tennico ATM che però non riesce nell'impresa di ridarci i soldi, ma ci dà un modulo per poter ricevere con calma i soldi. Praticamente si dovrebbe compilare il modulo, consegnarlo all'ATM point di piazza Duomo e poi attendere qualche mese per avere il rimborso con eventuale chiamata per presentarsi negli uffici. Molto comodo soprattutto se si è turisti e se si abita a 1500 km da Milano.
Devastati dalla noia, ci trasformiamo anche noi in tennici ATM e cerchiamo di riprendere la nostra banconota: operazione perfettamente riuscita, tempo di estrazione 3 secondi netti. Ora lo sappiamo: dovessimo fallire nei campi che ci siamo prefissi (beh, più o meno), un futuro glorioso lo avremo nelle metropolitane meneghine.

sabato 29 settembre 2007

Buongiorno, ho letto l'annuncio per la stanza e sarei interessata...

Settimana scorsa ho cercato di aiutare una ragazza spagnola a trovare un tetto sotto cui stare per i tre mesi che passerà a Milano. Gli annunci trovati erano tanti, i tentativi fatti pure, i problemi ancor di più. Già la metà dei proprietari volevano gente che si fermasse per oltre tre mesi. Un'altra grande percentuale -a parer mio- preferiva qualcuno che non fosse spagnolo (a proposito: alcune inserzioni dicevano che si accettavano solo studenti con referenze. A chi si deve chiedere la referenza? Alla mamma che conferma che siamo ragazzi ordinati o al coordinatore che conferma che siamo in quel determinato posto per fare degli studi e non per attivare una nuova pista di riciclaggio di denaro e commercio di coca e armi chimiche?). Altri poi volevano solo ospiti disponibili a fare la settimana corta.

---Intermezzo interrogativo---

Perchè i padroni di casa vogliono che un povero studente passi altrove il week end?
Ecco le quattro risposte più plausibili che mi sono venute in mente:

1-Perchè durante il week end la casa si trasforma in bordello.
2-Perchè altrimenti i figli dei padroni non saprebbero dove portare le ragazze rimorchiate all'Hollywood.
3-Perchè è sempre bello impelagare la vita di un povero studente.
4-Perchè hanno dei parenti che vivono in altre città in affitto e i cui padroni di casa vogliono che passino altrove il week end.

###Fine intermezzo negativo###

I peggiori: quelli che prima dicono sì e poi no. Che la casa è loro, non devono inventarsi scuse... basta dire "no, non te la affitto perchè non mi va" senza fare tante storie. Due esempi:
1-Mercoledì alle 17.45 circa ho telefonato a un ragazzo per confermare l'interesse nel posto letto e per risposta mi è stato garantito che alle 11 del mattino seguente ci si poteva vedere per il versamento della caparra e per il minitrasloco dall'hotel. Arrivati lì, ci ha accolto una ragazza che ha leggermente cambiato le carte in tavola: il posto avrebbe potuto essere nostro, ma bisognava pazientare un po', tipo una settimana, perchè magari arrivava qualcuno che si fermava più a lungo, magari due persone che occupavano entrambi i letti... fare uno squillo per dire che potevamo evitare di venire lì no, eh?
2-Giovedì pomeriggio verso le 16 si era in zona Loreto perchè si aveva da vedere un appartamento, visto che costava un po' tanto allora la ragazza spagnola aveva deciso di confermare l'interesse per una stanza in Via Leoncavallo, facilmente raggiungibile in 5-10 minuti dal posto in cui ci trovavamo. Siccome la proprietaria di quella casa non parlava l'italiano più potabile del mondo, l'ho chiamata io. Più o meno è andata così:
Io: "salve, sono il ragazzo che è stato con le ragazze spagnole a vedere casa ieri, saremmo interessati"
Lei: "va bene, possiamo vederci alle 18-18.30"
Io: "se si può fare prima ci andrebbe bene... siamo già qui in zona Loreto, ci mettiamo dieci minuti ad arrivare"
Lei: "ma sto lavorando... possiamo fare alle 17?"
Io: "certo"
Lei: "allora alle 17 fuori dal portone del 14"
Io: "va bene, a dopo"
Dunque alle 17 ci siamo presentati nel punto prestabilito e dopo qualche minuto invece di arrivare la padrona dal lato strada, l'abbiamo vista scendere le scale che portavano in portineria insieme a due ragazzi. Dialogo successivo...
Lei: "vi avrei chiamato adesso... mi spiace, ma questa ragazza è arrivata qualche minuto prima di voi"
Io: "avevamo appuntamento alle 17"
Lei: "eh ma lei è arrivata prima"
Io: "pensavo stesse lavorando, è da un'ora che siamo qui a Loreto noi"
Lei: "ma avevo detto che la prima che pagava aveva il posto"
Io: "no, aveva detto che ci saremmo visti alle 17"
Lei: "la sua amica avrà capito male"
Io: "ho telefonato io, veramente"
Lei: "mi dispiace, però blablabla blablabla blablabla..."
E mentre stava blablableggiando ce ne siamo andati che tanto era inutile e nocivo (per lei) perdere altro tempo lì.
Considerando come è andata a finire, è stato meglio così: per soli 20 euro mensili in più si è trovata casa in un appartamentino grazioso in zona più centrale. Con dei coinquilini che sembrano persone simpatiche. E che quando hanno detto "va bene, puoi venire qui", intendevano dire "va bene, puoi venire qui"...

mercoledì 26 settembre 2007

Chissà perché

 Tratto dal sito del Corriere della Sera:
 
FREDDEZZA DI AHMADINEJAD - Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha assistito con la delegazione del suo paese all'Onu al discorso del presidente americano George W. Bush in Assemblea Generale. Ahmadinejad non ha applaudito al termine del discorso in cui Bush ha nominato l'Iran tra i «regimi brutali» che «negano ai loro popoli i diritti fondamentali».

Tale reazione non può che destare sconcerto e stupore...

lunedì 24 settembre 2007

Por fin ha llegado el otoño

Pare che oggi ufficialmente se ne sia andata l'estate per lasciare posto ad un'altra stagione... o forse è successo ieri? Non saprei, ma per quanto riguarda me e i miei stati d'animo siamo entrati in autunno esattamente all'1.09 di stanotte. Non ho ancora individuato se l'albero di certi miei ricordi sia un sempreverde o destinato a veder le proprie foglie ingiallire e seccare.

sabato 15 settembre 2007

Le fabuleux destin de Marco

Dialogo tra me1 e me2:
-Cosa mi aspetto da me stesso?
+Nulla. Cazzo ti devi aspettare... quel che arriva arriva.
-Eh... e allora stiamo qui ad aspettare senza far niente?
+Tu sei troppo attivo, rilassati. Non è che poi significa stare qui a far niente... tu fai quel che devi fare, poi quel che arriva di più è tutto guadagnato. Chiaro il concetto?
-Scusa se te lo dico, ma mi sembra un discorso troppo semplice... bisogna darsi degli obiettivi nella vita!
+Altrimenti cosa succede?
-Beh... nulla, credo.
+Bel rischio, sia mai che non ci succeda nulla!
-Ma vedi che con te non si può mai fare un discorso serio nemmeno quando si ragiona da soli?
+Colpa di Freud, è lui che ha deciso che la parte razionale e irrazionale non vanno d'accordo.
-Senti, risparmiami almeno la filosofia di 'sta minchia!
+Eh no! Tu non ti puoi arrabbiare, sono io la parte irrazionale! Tu sei quella ordinata, lucida, tranquilla... quella noiosa, insomma.
-Sarà divertente sguazzare nell'assurdità tutto il giorno!
+Evidentemente sì se ho più seguito di te... infatti me1 dovrei essere io.
-Non sempre chi ha un maggior seguito ha ragione... ti devo ricordare qual è il primo partito per percentuale in Italia, tanto per fare un esempio?
+Che c'entra, adesso sei risentito e dici pure delle cose non logiche! A 'sto punto, allora, quel che ha maggior seguito non è neanche sempre la cosa più divertente. Prendi Gigi D'alessio... lo ascoltano in tanti, ma è una palla unica.
-Mi fa piacere sapere che anche nei meandri più profondi non c'è spazio per Gigi D'alessio.
+Oh, un conto è essere irrazionale, un altro essere fuori completamente, eh!
-Ma questa cosa qui che uno parla da solo ed escono queste frasi...
+A volte ti esprimi come un analfabeta... han ragione quando dicono che non si capisce un cazzo di quello che dici!
-Non lo dice nessuno... beh, quasi nessuno. E comunque è colpa tua!
+Colpa mia un paio di ciunfoli!
-Dicevo... non è che il fatto di parlare da solo e pubblicare il tutto sul blog sia un po' cretino?
+Allora, il blog è mio e ci scrivo quel che mi pare, per cominciare! E poi quella là che ha fatto l'intervista a se stessa ha venduto un sacco di libri!
-Non mi stai rassicurando molto sull'intelligenza della cosa, con questo esempio.
+...era per dire che almeno noi non facciamo terrorismo mediatico.
-Comunque, 'sta cosa del non andare d'accordo... insomma, pensavo ti piacesse la convivenza...
+Io mi adatto a tutto, ti influenzo anche... mi importa un po' una sega...
-Beh, potresti anche esprimerti in modo meno grezzo ogni tanto!
+BURP!

E ora...


---Inizio finale classificante---

Le 8 parole o espressioni più usate durante l'estate

1-Bello, eh! 
2-Poser
3-Rømme
4-Ueh, che arietta!
5-En cappuccino og en cola
6-I've the might...
7-Nun t'assicuro un cazzo
8-Sei un fattone! 

###Fine finale classificante### 

mercoledì 12 settembre 2007

Pallavolo, si ricomincia

Ieri primo allenamento della stagione. E non solo ne sono uscito indenne, ma stamattina mi sono alzato dal letto come se nulla fosse!YHRFFFFF7 (<---Questo è un pensiero di Lilja che mi ha attraversato la tastiera...).

martedì 11 settembre 2007

Meno uno

Il primo giorno a casa è andato. Quanti me ne mancheranno ora prima di andare chissà dove e chissà perchè?

Aggiornamento sul mio stato d'equilibrio sul filo: ho la vaga (ma neanche tanto) sensazione che sto per cadere.


Lo so che sto per farmi male
ma guarda come sono magnifico
ora mentre precipito...

E poi magari mi farò anche una bella e grassa risata. Alla faccia mia!

lunedì 10 settembre 2007

Appunti di viaggio

CAP. I - CACCIATI DA CASA

Il primo settembre ci siamo trovati costretti a fare i bagagli e partire. La padrona di casa aveva già affittato le nostre stanze a qualcun altro. La capa ci aveva anche trovato una soluzione alternativa, ma a quel punto tanto valeva andare direttamente a Bergen senza passare da un'altra casa a Stryn. La padrona di casa -o Vigdis- ci ha aspettato proprio al varco, e non solo in senso figurato: appena entrati, ci ha detto che dovevamo andarcene entro il giorno seguente. Ah... e tanto che c'eravamo, le dovevamo pure dare 500 corone per l'uso della lavatrice. Naturalmente questa cifra oltre che a essere immotivata non era stata pattuita all'inizio, nel senso che proprio non si era parlato di un eventuale pagamento per l'uso della lavatrice (che oltretutto stava nella sua casa, quindi non ci era concesso di usarla liberamente). A saperlo, avremmo adottato altre soluzioni... sicuramente la lavatrice a gettoni del campeggio di fronte a noi costava di meno. Ma evidentemente c'è un legame malefico tra me, Stryn e il discorso detersivi/lavatrici. Comunque la tipa in questione è un po' una crepapalle, non è la mia padrona di casa preferita. Quindi il mio messaggino per lei è questo: Vigdis, 
dra til helvete!

CAP. II - SECCHIELLANDO QUA E LA'

La tradizione del bambino piangente continua. Quantomeno questo era dotato di genitori intelligenti, che al terzo squillo han pensato bene di portarlo fuori dal vagone, ridonandoci la quiete notturna tanto bramata. Salute a loro!

CAP. III - SIMPATIA AEROPORTUALE

Arrivato in aeroporto, dopo aver guardato tre puntate di Futurama per ingannare l'attesa, vado a fare il check-in. Dialogo con l'addetta allo sportello:
A-Buongiorno
I-Ciao
A-Dove va?
I-A Ginevra
A-Ma lei è italiano? (guardando la carta d'identità)
I-Eh, sì
A-Perchè va a Ginevra?
I-Mi sta comodo così...
A-Ha il passaporto?
I-No, ma non mi occorre
A-Un attimo... (segue telefonata: "Un italiano... a Ginevra... Che faccio?") Ok, a posto.
I-Grazie
Poco dopo al controllo bagaglio a mano altro interrogatorio, con una guardia particolarmente curiosa.
G-Buongiorno
I-Ciao
G-Può svuotare lo zaino?
I-Certo
G-Come mai ha due hard disk? (mentre passa sugli stessi qualcosa per rilevare presenze di esplosivo)
I-Per salvare più file
G-Come mai ha dei dollari?
I-Così... me li han dati i turisti americani... facevo la guida
G-Ah. E come mai va in Svizzera?
I-Per depositare i dollari sul mio conto corrente segreto... No, scherzo, vado lì perchè il volo costava meno.
G-Va bene. Buona giornata
I-Buona giornata.
Ci si diverte molto negli aeroporti norvegesi.

CAP. IV - TESORO, MI SI E' INGRASSATA LA VALIGIA

All'andata due borsoni mi pesavano 18,2 kg. Al ritorno, 23,3 kg. Da dove saranno arrivati questi 5 kg di troppo?

Cose che c'erano al ritorno e non all'andata:
-3 magliette nuove
-1 camicia della Moods of Norway
-1 paio di calze nuove
-2 paia di slip nuovi
-1 libro di 300 pagine
-una cinquantina di fogli
-1 confezione di schiuma da barba
-sporco su alcuni vestiti e acqua su una salvietta
-2 coperte offerte dalla linea ferroviaria norvegese

Cose che c'erano all'andata e non al ritorno:
-1 deodorante
-1 bagnoschiuma
-1 dentifricio
-2 buste e una decina di fogli
-2 panini imbottiti
-1 bottiglia da mezzo litro d'acqua
-1 lametta da barba
-3 pile

In totale, fanno 5 kg di differenza. Inspiegabili. Mah!

martedì 4 settembre 2007

È un percorso laterale...

Intermezzo di viaggio... ieri sera son partito da Bergen e stamattina alle 6.20 stavo qui a Oslo. Non sono neanche le 10.30 e fino alle 18 niente aereo. Menomale che nel mio girare a casaccio ho trovato una biblioteca aperta. Certo che se mettessero anche le sedie ai tavoli starei pure comodo a scrivere, ma suvvia non siamo uomini dalle mille pretese.
Oggi splende il sole, fa pure lievemente caldo. A 'sto punto, vorrei gia' essere a Ginevra...
E intanto mi sto ammazzando con canzoni tristissime. Anche farsi del male e' un'arte.

sabato 1 settembre 2007

Farvel...

Si va via, semplicemente si inizia il viaggio di ritorno a casa. O quantomeno in un posto che ufficialmente viene chiamato così.
La casa è stata pulita, le valigie fatte, ora si ha da aspettare solo il momento giusto per uscire a prendere l'autobus, direzione Bergen. Poi altro viaggio -lungo- verso Oslo, aereo per Ginevra e ormai sarà quasi Italia.